Cittadinanza onoraria al vescovo Angiuli: la cerimonia in Comune a Patù

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Patù – Il Vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, mons. Vito Angiuli è ufficialmente diventato cittadino onorario di Patù. La cerimonia si è svolta durante la riunione del Consiglio comunale di ieri 7 marzo alle 16.30 presso la Sala delle adunanze consigliari del Comune.

Questa la motivazione “Il riconoscimento onorifico è stato conferito per la dedizione e la determinazione con cui il Vescovo Angiuli si occupa del nostro territorio, ascoltando le sofferenze e le voci del popolo con atteggiamento paterno di solidarietà e misericordia, ponendo l’attenzione sui temi fondamentali come l’ambiente, la cultura, il lavoro, le speranze e i giovani, svolgendo un ruolo attivo per favorire l’unione di intenti ed il dialogo”.

Quella conferita a monsignor Vito Angiuli è la terza Cittadinanza onoraria concessa dall’Amministrazione comunale di Patù dopo quella al cavaliere Antonio Filograna di Casarano (qui aveva luogo la fabrica più grande della Filanto) e al cantante Vinicio Capossela.

L’idea proposta dal Sindaco (facente funzioni) Pina Leo, è stata accolta con entusiasmo da tutti i componenti di maggioranza e opposizione. “È un vescovo sensibile e attento alle problematiche del nostro territorio, lo sentiamo molto vicino a noi –  afferma il primo cittadino – il nostro unico obiettivo è quello di intraprendere un cammino unitario di comunità laica e religiosa, una unione spirituale”.

“Si è trattato un momento importante di condivisione che ci ha ricordato come, prima di essere sindaci, assessori e consiglieri siamo uomini, donne e cittadini di questo paese anche quando la pensiamo in maniera diversa – dichiara Maria Luisa Cucinelli, capogruppo di opposizione – c’è stata unità d’intenti nel riconoscere la cittadinanza al nostro Vescovo che in modo semplice e diretto riesce ad entrare in profondità nel cuore delle persone”.

È un onore per tutti noi poter chiamare concittadino mons. Vito Angiuli – scrive in una nota il consigliere regionale Ernesto Abaterusso, di Patù – di lui ho sempre apprezzato il particolare impegno, la capacità di dialogo e l’attenzione su temi importanti per il nostro territorio come il lavoro, l’agricoltura, l’ambiente, i problemi di carattere sociale che lo hanno spesso fatto diventare faro illuminante”.

Dopo la riunione in Consiglio il vescovo Angiuli ha incontrato la comunità patuense durante la Messa celebrata nella chiesa dell’Immacolata. Nell’occasione il prelato ha espresso emozione e commozione per il conferimento della cittadinanza onoraria: “Mai mi sarei aspettato un dono così importante”, ha concluso aprendo le braccia ai suoi nuovi concittadini in festa.