Cinque obiettivi, le emergenze e una mozione speciale sul fotovoltaico: la Consulta Ambiente della Provincia avvia i gruppi di lavoro

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Gallipoli – La Consulta provinciale Ambiente muove i primi passi e nella riunione odierna ha deciso i cinque obiettivi su cui prioritariamente impegnarsi.  I cinque gruppi di lavori costituiti si occuperanno di Rifiuti ed energia, Zone costiere, Parchi e aree naturali, Tutela del suolo e agricoltura, Verde urbano e forestazione, Inquinamento e salute.

“Compito di questi tavoli sarà – come si legge in una nota della Provincia di Lecce presieduta da Stefano Minerva – quello di sostanziare nel prossimo semestre le tre principali funzioni poste in capo alla Consulta, cioè quella consultiva e di indirizzo nei confronti degli organi della Provincia e di sensibilizzazione della cittadinanza”.

Ok a mozione sulle Energie rinnovabili

I gruppi di lavoro opereranno tramite attività di studio, documentazione e programmazione sulle cinque tematiche individuate, comprendente anche una mozione specifica sulle Energie rinnovabili con cui “si punta ad affermare un nuovo modello di produzione e consumo dell’energia basato sulla generazione diffusa e distribuita delle fonti rinnovabili, piuttosto che sui grandi impianti”.

E’ la sconda volta che la Consulta ambientale si riunisce in assemblea plenaria ed a distanza con amministratori comunali, associazioni ed enti pubblici, dopo la prima riunione del 3 agosto scorso, in cui fu eletto il Comitato esecutivo. Ora si può dire che l’organismo è entrato definitivamente a regime, con l’approvazione della proposta del Comitato esecutivo circa le linee programmatiche e i gruppi di lavoro previsti dal regolamento.

Minerva: “Verso una Provincia più verde”

Stefano Minerva

“Andiamo dritti sulla strada che va nella direzione di un Salento più verde. La difesa e la valorizzazione dell’ambiente – ha commentato Minerva, Sindaco di Gallipoli – sono una questione strategica per la Provincia di Lecce e sono sempre stati in cima alla nostra agenda, come dimostra anche la più recente iniziativa sul rimboschimento e ampliamento della macchia mediterranea nel territorio, per donare alla comunità salentina almeno cinque polmoni verdi. In questo scenario, la Consulta è un organismo utilissimo, che può affiancarci e sostenere nell’impegno rispetto ai temi ambientali che affronteremo”.

La Consulta  ha anche riconosciuto l’esistenza di alcune emergenze tra cui il consumo di suolo, la forestazione, l’inquinamento da rifiuti e magnetico e le energie rinnovabili.  Il consigliere provinciale delegato alla Tutela e Valorizzazione ambientale, Fabio Tarantino, dichiara: “Posso constatare con grande soddisfazione che tutti gli sforzi compiuto nel corso di quest’ultimo anno per creare e mettere sui suoi giusti binari la Consulta stanno cominciando a dare i primi frutti”.

Iniziativa Wwf Salento e Italia nostra Sud Salento

Sul tema delle energie rinnovabili, inoltre, la Consulta ha approvato all’unanimità una mozione, presentata da Wwf Salento e Italia Nostra – Sezione Sud Salento, in cui si riconosce che il territorio della provincia di Lecce è soggetto “a una vera emergenza costituita dalla pesante invasione di impianti fotovoltaici di grande taglia in aree rurali, con superfici impegnate per centinaia di ettari”, in una situazione caratterizzata da un noto surplus energetico regionale; dalla sofferenza del territorio agricolo, già colpito da Xylella; e da una dimensione programmatica di settore ancora  debole. Questo contesto restituisce un alto rischio di speculazioni”.

La mozione approvata impegna gli organi provinciali, tra le altre cose, a individuare una task-force tecnico-legale presso la Provincia; completare il quadro di pianificazione locale con un piano energetico provinciale; sollecitare la Regione Puglia e le amministrazioni comunali ad adeguare i propri piani in direzione di un nuovo modello di produzione e consumo dell’energia basato sulla generazione diffusa e distribuita delle fonti rinnovabili, piuttosto che sui grandi impianti.