Cinque milioni di euro per riqualificare la città, “Gallipoli futura” punta sugli ex Salesiani. L’assessore Palumbo replica: “Meglio pensare a più progetti”

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Gallipoli, ex Salesiani

Gallipoli – Priorità di interventi “al setaccio” a Gallipoli per far fronte al finanziamento da (potenziali) cinque milioni di euro sulla rigenerazione urbana previsto dal Dcpm del 21 gennaio scorso.

Ieri pomeriggio si è tenuta la prevista riunione (on line) per raccogliere le proposte de parte delle varie associazioni invitate (così come previsto dal bando) dall’Amministrazione comunale. «Le varie associazioni presenti hanno posto l’attenzione sulle priorità della nostra città. Si è parlato di ristrutturazione di edifici comunali, come quello della ex Pretura o dell’ex convento dei Paolotti, di ristrutturazione dell’edificio ex Salesiani, di realizzazione di una velostazione, di realizzazione della via alternativa alla litoranea per i lidi, di mobilità in relazione al traffico con la creazione di parcheggi, di investimenti utili per poi reinvestire su altre iniziative, di aree di emergenza soccorso», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Biagio Palumbo.

Le proposte

Da parte del gruppo politico “Gallipoli futura” è giunta la proposta di riqualificare l’edificio degli ex Salesiani, su lungomare Galilei, per dare spazio ad una “nuova Biblioteca comunale moderna, sale studio, un nuovo auditorium, spazi per consultori pubblici rivolti a famiglie, donne e minori in condizioni di disagio, nuove sedi per le associazioni della città e per la Protezione civile, spazi per corsi di formazione professionali, l’Università della terza età, un ostello della gioventù e molto altro, tutto concentrato in un unico edificio polifunzionale”.

«L’edificio degli ex Salesiani è stato nuovamente messo in vendita, per la quarta volta consecutiva, dal Comune di Gallipoli, per una somma di gran lunga inferiore non solo al valore reale dell’immobile, ma anche alla cifra ottenibile mediante finanziamento pubblico rivolto alla rigenerazione urbana e sociale», spiega Flavio Fasano.

«Di certo – afferma Palumbo – quello che andremo a proporre, e mi auguro che siano più progetti, dovrà corrispondere alle finalità del Dpcm, quelle di diminuire il disagio sociale, di realizzare interventi che riguardino il decoro e l’arredo urbano e la mobilità. Ho chiesto alle varie associazioni ed ai capigruppo consiliari di far pervenire le loro proposte in brevissimo tempo in modo tale da riconvocare la riunione  subito dopo Pasqua e poi riferire alla Giunta municipale. Ho voluto sottolineare che per quanto concerne l’edificio dei Salesiani, occorrerebbe in primo luogo toglierlo dall’elenco dei beni alienabili, recentemente approvato insieme con il Bilancio comunale; il che comporterebbe anche l’eliminazione delle strutture da realizzare con l’incasso della eventuale vendita; di poi la difficoltà anche di carattere temporale per realizzare un progetto esecutivo da presentare entro giugno  2021».
Da parte dell’Associazione commercianti la proposta avanzata dal presidente Matteo Spada è stata quella di non partire dalla ricerca di un immobile da ristrutturare: «Partiamo dalle priorità e dalle criticità: piano traffico, parcheggi e mobilità sostenibile. Più che un finanziamento sarebbe un investimento, capace di generare altre risorse e di fare di Gallipoli una città turistica completa di quei servizi che oggi mancano».