Cimitero ampliato a Tuglie, taglio del nastro per la commemorazione dei defunti. Il Sindaco Stamerra: “Opera attesa da decenni”

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Tuglie – Due novembre con il taglio del nastro per i lavori di ampliamento del cimitero di Tuglie. «Un’opera attesa da decenni, che risponde a pressanti e motivate richieste di suolo pervenute da centinaia di cittadini su cui costruire cappelle famigliari», fa sapere il sindaco Massimo Stamerra.
«L’ ampliamento del cimitero è stato un punto programmatico importante di questa Amministrazione – spiega il Sindaco – un risultato eccellente, frutto di un lavoro sinergico condiviso da tutto il Consiglio comunale, in cui le forze di maggioranza e di minoranza, pur con punti di vista diversi, attraverso il dialogo e la collaborazione, hanno portato avanti questo progetto in maniera unanime». Tra i lavori realizzati ci sono anche 99 loculi comunali più 142 aree da destinare a cappelle private, “che consentiranno, una volta assegnate, di creare economia e lavoro per artigiani ed operatori nel settore dell’edilizia”.

Il taglio del nastro

Lo scorso lunedì 2 novembre, nel giorno della commemorazione dei defunti, si è tenuta una piccola cerimonia (nel rispetto della normativa anti-contagio) con il sindaco Stamerra,  alcuni tecnici e amministratori con il parroco don Maurizio Pasanisi che ha benedetto le tombe e i luoghi oggetto di ampliamento.

«Un gesto simbolico con il quale abbiamo consegnato a tutta la comunità quel luogo sacro dove riposano i nostri cari defunti», ha spiegato Stamerra nel ringraziare “per la preziosa collaborazione”, i progettisti e i direttori dei lavori, l’architetto Gerardo Fedele e il geometra Nunzio De Santis, il responsabile unico del procedimento architetto Fiorella Petruzzi e l’ingegnere Flavio Causo.