“Ciao, sono Willy”, da Sannicola un brano musicale per ricordare l’assurda morte del 21enne vittima del branco e dell’ignoranza

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Sannicola – “Ciao, sono Willy” è il brano che il musicista Nazario Simone ed il poeta Luca Imperiale (entrambi di Sannicola) hanno dedicato al 21enne assassinato nei giorni scorsi a Colleferro (Roma) per futili motivi da parte di un gruppo di violenti, subito arrestati e accusati di omicidio volontario).
«Per me era quasi un dovere far sentire la mia voce su quanto accaduto. A modo mio – commenta Simone – ho cercato di trovare la musica più adatta per le parole bellissime di Luca. Spero di esserci riuscito. È un piccolo pensiero per dare voce alle vittime di violenza in generale e in questo caso specifico oltre alla violenza condanniamo l’ignoranza e il razzismo».

“Nessuno può cancellare il sorriso di Willy”

«Ho scritto il testo – spiega Imperiale –  immaginando una doppia interpretazione da parte del lettore o ascoltatore. Nel senso che ho voluto specificare, da cristiano quale sono, il fatto che la forza arrogante in realtà è debolezza e fragilità e che certamente, chi ha ammazzato Willy non aveva il “potere” di ammazzarlo davvero, tanto che in realtà, la vera morte è degli aguzzini “schiacciati dal calcagno” come il male assoluto, mentre Willy continua a ridere, vivere e ad “ucciderli perdonandoli”».