Chiusura di Castellino: prima conferenza dei servizi sul progetto di chiusura della discarica e della post gestione

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La discarica di Castellino

Nardò – Conclusa dopo quattro ore di lavoro la prima conferenza dei servizi sul progetto presentato dalla società Mediterraneo Castelnuovo 2 per la definitiva chiusura e alla post gestione di un discarica di Castellino che raccoglieva rifiuti non pericolosi da 46 Comuni della provincia.

I partecipanti lasciano intuire che non sarà l’unica. Dalla riunione è emersa infatti la richiesta di alcune integrazioni tecniche che la società dovrà fornire entro massimo 60 giorni.

“In dirittura d’arrivo”

Per l’altro tavolo, quello riguardante la caratterizzazione, di  conferenze dei servizi se ne sono fatte cinque e non è ancora finita: forse basterà la sesta. “Comunque siamo in dirittura d’arrivo”, dice l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio.

Il piano di caratterizzazione del sito, in funzione fino al 2007, comprende monitoraggi ed analisi del suolo e delle acque che potranno poi essere utili negli anni a venire della post gestione, in cui altri esami incrociati dovrebbero mettere al sicuro l’ex discarica da eventuali rischi di inquinamento.

Comuni – società tariffe da decidere e pagare

Partita a parte quella infine dell’adeguamento delle tariffe di conferimento, partita che vede la Mediterraneo Castelnuovo 2 opposta ai Comuni conferitori. La tariffa da determinare è passata già dal Tar (Tribunale amministrativo regionale) all’Ader (l’agenzia regionale per i rifiuti), alla Prefettura che ha nominato un suo commissario.

Ma anche su questo terreno si è in dirittura d’arrivo, a quanto pare. Alcuni Comuni, come Gallipoli, hanno già chiuso l’accordo con la società della ex discarica.