“Chernobyl -Italia”, una storia mai finita. L’associazione “Bachelet” presenta a Taviano il libro di Stefania Divertito

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Taviano – È una storia che, a distanza di 34 anni, continua ancora a far parlare e ad alimentare discussioni, quella raccontata da Stefania Divertito nel suo libro “”Chernobyl – Italia. Segreti, errori ed eroi: una storia non ancora finita”.

La giornalista, capo ufficio stampa e portavoce del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, sarà domenica primo marzo a Taviano, alle ore 10.30 nella sede dell’associazione “Vittorio Bachelet”, in via Immacolata 16, per presentare il libro edito da Sperling & Kupfer. Insieme all’autrice ci saranno Pierpaolo Lala e Carlo Pasca.

La storia e la solidarietà

Il 26 aprile del 1986 nella città ucraina (all’epoca parte dell’Unione Sovietica) si verificò il più grave incidente mai accaduto in una centrale nucleare. Ancora oggi sono visibili le conseguenze del disastro sugli uomini e sull’ambiente: il libro si sofferma anche sulla gara di solidarietà che coinvolse l’Italia nell’accogliere bambini e intere famiglie che scappavano da quell’inferno, con rapporti che in molti casi sono durati nel tempo.