Cerca di raggiungere l’amante a Gallipoli ma viene sanzionato, a prescindere dall’“affetto stabile” sdoganato dal premier Conte

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Gallipoli – Controlli sul rispetto dei limiti alla circolazione per l’emergenza Coronavirus ma non solo per i carabinieri della Compagna di Gallipoli. Tra le scuse, spesso fantasiose, fornite da chi è stato fermato in città, questa volta spicca quella “genuina” di un pensionato che ha candidamente ammesso di aver lasciato il proprio comune di residenza per andare a trovare la propria amante.

Ciò è accaduto lo scorso sabato sera, prima ancora che il premier Conte preannunciasse il via libera per gli incontri tra congiunti (comunque dal 4 maggio), ovvero “conviventi, fidanzati e affetti stabili”. Tutta da verificare sarebbe poi stata la “stabilità” del rapporto eventualmente invocato dall’uomo che, in ogni caso, sabato scorso non ha potuto evitare la sanzione.

Droga, alcol e omissione di soccorso

Nel corso degli altri servizi a largo raggio, eseguiti dal 24 al 26 aprile, sono state 11 le persone segnalate in Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti tra Gallipoli, Copertino, Galatone e Nardò.

A Nardò, invece, i militari della locale Stazione hanno denunciato un individuo per guida senza patente perché revocata. A Galatina, i carabinieri hanno denunciato un albanese per guida in stato di ebbrezza alcolica perché sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 1,44 grammi per litro.

Fuggono dopo un incidente: denunciati in due

Due soggetti di Seclì sono stati denunciati per danneggiamento, lesioni personali colpose e omissione di soccorso in quanto, in seguito ad un incidente stradale con feriti, si sono dati precipitosamente alla fuga senza prestare i dovuti soccorsi.

In tre sono stati deferiti per ricettazione: uno a Galatone perchè sorpreso alla guida di un veicolo oggetto di furto, altri due a Galatina, mentre trasportavano delle arnie, anch’esse oggetto di furto.