Centro storico di Gallipoli: niente allungamento della Ztl, sì all’ampliamento dell’area pedonale. “Basta cenare tra i motorini”

1097

Gallipoli – Ok a mantenere ed anzi ad ampliare l’Area pedonale urbana, ma niente allungamento della Zona a traffico limitato, soprattutto lungo le mura, fino a tutto ottobre.  Sembra essere questa la posizione maggioritaria circa il problema della circolazione nel centro storico, una volta scaduta la Ztl (30 settembre) tornato alla ribalta come ad ogni fine stagione che si rispetti.

Proprio ieri l’associazione Abitanti e amici del centro storico di Gallipoli  aveva tra l’altro ricordato la proposta avanzata a suo tempo – il 16 settembre scorso – per chiedere l’allungamento della Zona a traffico limitato (Ztl) e dell’Area pedonale urbane (Apu)  fino al 31 ottobre. Non avendo ricevuto risposte, il sodalizio presieduto da Roberto Piro ha reiterato ieri la richiesta di un incontro “a breve” con l’Amministrazione comunale.

Nelle stesse ore della pubblicazione della lettera dell’associazione del Centro storico, si sono attivati anche i commercianti e gli imprenditori. Dopo una consultazione on line dei propri iscritti, l’associazione presieduta da Matteo Spada ha inviato una missiva agli amministratori comunali. Nessun ritorno alla Ztl – peraltro contestata già al momento dell’avvio anche per gli orari di chiusura previsti –  e sì invece all’estensione dell’area pedonale anche oltre via Antonietta De pace, nelle stradine del centro storico e fino al 2 novembre.

Ieri a tarda sera è tornata sull’argomento l’associazione di Piro. “Segnalazione situazione di pericolo per la pubblica utilità” l’oggetto della nota inviata come l’altra a Sindaco, assessore al ramo ed anche all’assessore  della Polizia municipale. Allegando foto scattate che sottolineano la situazione ad oggi, Piro scrive: “Il transito e la sosta indiscriminati sulle riviere determina già disagio, rumori, emissione di gas di scarico e difficoltà di parcheggio per tutti; il transito di autoveicoli e motocicli all’interno dell’Apu sarebbe tale da poter determinare un serio pericolo per l’incolumità stessa delle persone, oltre che un danno all’immagine della città”.

La presenza di numerose attività commerciali all’aperto, la cui autorizzazione è prevista sino a tutto il 31 ottobre e, in alcuni casi, sino al 20 novembre – rileva Piro – è compatibile con l’obiettivo di allungare gli effetti positivi sull’economia cittadina e con la destagionalizzazione dell’offerta turistica,  ma non è conciliabile con i flussi di autoveicoli a motore che già hanno invaso le riviere e che, cosa molto più grave, potrebbero invadere anche le vie interessate all’Apu”. Si torna quindi a chiedere l’emanazione di un provvedimento urgente che prolunghi la validità di Ztl e Apu “sino al 1° Novembre prossimo, sia pure con modalità orarie diverse”.

Sui problemi di sicurezza ed incolumità pubblica viene infine chiamato ad intervenire il nuovo dirigente della Polizia municipale, al quale si chiede “di voler verificare se sussistano le condizioni di sicurezza per poter garantire il transito veicolare e la  contestuale occupazione di suolo pubblico per attività commerciali in zona Apu  e, nella restante parte del Centro storico, laddove, sovente, persiste l’occupazione abusiva di suolo pubblico, se sussistano le condizioni di sicurezza per la circolazione pedonale”. (nella foto Roberto Piro e Matteo Spada)