Centri di ascolto, drappi rossi e campagne social: Maglie contro la violenza sulle donne

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Maria Grazia Maggiorano

Maglie – Gesti concreti e simbolici per rendere viva la lotta contro la violenza sulle donne, anche oltre la Giornata internazionale (che ricorre il 25 novembre) dedicata al tema: in città istituzioni e associazioni si mobilitano per un obiettivo comune.

A cominciare da uno Sportello gestito in sinergia con l’Ambito: «A breve presso il Comune di Maglie sarà operativo lo “Sportello anti-violenza e anti-mobbing” – fanno sapere dall’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) –, lo strumento di supporto per le vittime di violenza e/o oggetto di mobbing, fortemente voluto dal neo assessore alle politiche sociali, prof.ssa Maria Grazia Maggiorano, e messo a punto dall’Ambito Territoriale di Maglie in collaborazione con l’Amministrazione comunale».

Luci su l’Alca e un Centro di ascolto

Roberta Iasella Vilei

L’assessore alla Cultura Roberta Iasella Vilei ha promosso inoltre un’iniziativa simbolica che si serve del colore rosso, simbolo della lotta contro la violenza di genere: fino al 29 novembre il cancello di entrata del Museo l’Alca sarà addobbato con nastri rossi e il loggione sarà illuminato di rosso.

Al via anche un progetto promosso dal Consorzio per l’integrazione dei Comuni dell’Ambito sociale di Maglie, in collaborazione con la Cooperativa sociale comunità San Francesco, l’Ufficio di esecuzione penale esterna di Lecce e l’Ufficio del servizio sociale minorenni di Lecce: il 20 ottobre scorso è stato firmato il Protocollo operativo per l’avvio del Centro ascolto maltrattanti, finanziato dalla Regione Puglia attraverso i fondi stanziati per il programma antiviolenza “Rosalind Franklin 2”.

L’obiettivo del Centro, gestito dalla Comunità San Francesco di Ugento, è “porre fine ai comportamenti violenti e contrastare la negazione della responsabilità maschile e i valori legittimanti la violenza di genere”.

La campagna social del Cif

Maria Antonietta Ferramosca
Maria Antonietta Ferramosca

“Un pensiero al giorno” è invece il contributo alla causa da parte del  Centro italiano femminile (Cif), presieduto da Maria Antonietta Ferramosca, che fa sentire la sua voce contro la violenza sulle donne attraverso i social.

Fino a domenica 29 novembre, sulla pagina Facebook del Cif verranno postati pensieri, riflessioni, poesie che possono essere condivisi e suscitare ulteriori contributi. Tutti possono parteciparvi, per testimoniare il rifiuto di ogni violenza e la vicinanza alle donne che ne sono state e continuano a esserne vittime.