Centomila euro per migliorare gli impianti sportivi in 49 Comuni della provincia; in trenta ammissibili ma non finanziati. Poi ci sono gli esclusi

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Maglie – Sono 49 i Comuni della provincia di Lecce che beneficeranno di finanziamenti utili a “rigenerare e migliorare gli impianti sportivi”. Con la pubblicazione della graduatoria provvisoria, infatti, La Regione Puglia ha assegnato i finanziamenti a 180 Amministrazioni comunali su 209 richieste pervenute.

Si tratta di somme pari a centomila euro per ciascuna realtà interessata. Tali finanziamenti “permetteranno un aumento del patrimonio impiantistico sportivo, incentivando azioni di promozione di stili di vita sani e al più largo accesso alla pratica sportiva e favorendo, così, lo sviluppo dei luoghi di aggregazione giovanile e non solo”, come si legge nella decisione del governo regionale, che si basa sulle opportunità offerte dal Fondo sociale di coesione 2014-20.

Possono realizzare i loro progetti

Ammessi ai finanziamento i progetti di Tiggiano, Castro, Montesano Salentino, Zollino, Arnesano, Miggiano, Carpignano Salentino, San Cesario, Campi Salentina, Parabita, Giurdignano, Lizzanello, Minervino di Lecce, Vernole, Muro Leccese, Maglie, Spongano, Ortelle, Poggiardo, Nociglia, Santa Cesarea Terme, Lequile, Taviano, Alliste, Sannicola, Racale, Collepasso, Castrignano De’ Greci, Taurisano, Cavallino, San Cassiano, Palmariggi, Cannole, Copertino, Monteroni di Lecce, Bagnolo del Salento.

I Comuni in elenco nell’allegato B sono ammissibili ma non finanziabili, cioè i documenti sono in regola ma i soldi non bastano per tutti. Per questo gruppo di Enti però non tutto è perduto: con le somme rivenienti dai risparmi dei ribassi d’asta (per l’assegnazione degli interventi) ce la potrebbero fare anche qualcuno di questi 30 Comuni.

Con i ribassi d’asta

Secondo questa graduatoria, ecco gli aspiranti ai fondi: Leverano, Soleto, Giuggianello, San Donato di Lecce, Castrignano del Capo, Galatina, Melissano, Tuglie, Sanarica, Caprarica di Lecce, Tricase, Aradeo, Alezio, Trepuzzi, Diso, Cursi, Lecce, Melpignano, Novoli, Salice Salentino, Galatone, Seclì, Corsano, Ugento, Cutrofiano, Sternatia, Nardò, Neviano, Porto Cesareo, Castrì di Lecce, Gagliano del Capo, Gallipoli e Squinzano.

I progetti non ammessi perché sotto i venti punti, limite minimo, sono quelli di Calimera, Otranto e Supersano. Esclusi infine le istanze di Casarano, Matino, Melendugno, Surbo, Martano e Ruffano, per aver presentato i progetti oltre il termine di scadenza. (in neretto i pesi del Sud Salento)

Mattia Chetta