C’è coro e coro, ma la Schola cantorum è super: primo premio dal “Concerto per l’Incoronata” a Nardò

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Nardò – Il coro polifonico “Schola cantorum San Gregorio Armeno” della cattedrale di Nardò si è aggiudicato il primo premio alla prima edizione del Concerto per l’Incoronata per soli cori tenutosi  il 27 maggio scorso nel Seminario vescovile di Nardò. Organizzato dal neretino Carlo Leone e dal parroco di S. Francesco d’Assisi, don Camillo De Lazzari (foto, di Casarano), il concerto prende il nome dalla chiesa dell’Incoronata che si trova all’ingresso di Nardò ed è stata riaperta al culto nel 2016 dopo essere rimasta per 60 anni in stato di abbandono: “Questa, come le prossime iniziative, è tesa a raccogliere fondi per il recupero strutturale dell’edificio e pei lavori di manutenzione straordinaria – dice don Camillo – ma dobbiamo anche sforzarci a recuperare la memoria e le tradizioni in quella chiesa, tenuto conto che “l’Incoronata” è anche la Compatrona di Nardò. Ecco perché – conclude il parroco – il prossimo appuntamento sarà un concorso letterario sulla storia dell’Incoronata”.

Tornando al concorso del 27 scorso, oltre al coro di Nardò, composto da 25 elementi diretti dal maestro Anna Laterza con la partecipazione dell’organista Cesare Mundo,hanno partecipato anche il Coro femminile “Cecilia Bernardini” presso il Conservatorio musicale di Lecce, il coro “Iubilate Deo” di Casarano e “Luna Nuova” di Alliste.  Pur non formato da cantanti professionisti, il coro di Nardò si è più volte contraddistinto per qualità e bravura soprattutto nelle celebrazioni diocesane e parrocchiali. I coristi neretini hanno portato a casa anche una somma in denaro di 300 euro, una targa ricordo offerta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mellone, e un attestato di partecipazione.