Cave di via Firenze riapre il cantiere

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cava-via-firenzeGALLIPOLI. «Perché i lavori di via Galatina non finiscono mai?»: l’insistente domanda di un lettore ha riportato “Piazzasalento” ad occuparsi nuovamente del crollo di via Firenze (che incrocia via Galatina) e della messa in sicurezza dell’area interessata da cavità. Quanto emerso conferma la delicatezza e complessità dell’opera, su cui peraltro hanno inciso elementi straordinari che hanno complicato ulteriormente la situazione. Infatti nei giorni scorsi il Comune ha dovuto procedere al subentro di una nuova impresa in grado di completare i lavori dalla ditta “Idrogeo” di Lecce che si era conquistato l’appalto da un milione e che, per motivi anche drammatici (la morte del titolare) ha dovuto mollare. Avendo svolto tutte le procedure per chiudere il rapporto ed aprirne in piena regola uno nuovo, il Comune ha chiamato la seconda ditta in graduatoria che dovrà ultimare la realizzazione di pozzetti di areazione e consolidamento dei pilastri di quelle che un tempo furono anche cave estrattive. Con i 2 milioni e mezzo del secondo lotto, già disponibili da oltre un anno, la nuova società potrà realizzare gli altri interventi di consolidamento statico in modo che la popolo- sa zona non corra più rischi di crolli e cedimenti, come quello del 2007. Nell’arco di un anno l’intera articolata operazione dovrebbe – salvo ulteriori imprevisti come quello occorso nel giugno 2015 con il ferimento di tre operai, in forme piuttosto lievi per fortuna, a causa del cedimento di un muro di contenimento – dovrebbe finalmente concludersi.