Castro, l’associazione Misticanza fa rivivere gli antichi alberi: consegnate oltre 250 piante

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La consegna delle piante

Castro – Azzeruolo, giuggiolo, sorbo, meletta di San Giovanni, peri petrucina e zammarrino, susino Cuore di donna e cotogno leccese forse sono nomi di piante sconosciute ai più, eppure autoctone, figlie del nostro territorio, parte della  nostra cultura. Quindi, le nostre radici.

Per conservare questo patrimonio, la neonata associazione Misticanza ha lanciato una campagna per l’acquisto e la piantumazione di alberi, con lo slogan “Metti radici al futuro: regala un albero!”. Obiettivo rendere più verde il territorio con arbusti di macchia mediterranea, piante di alto fusto e alberi da frutto “antichi”, vivi nella memoria dei nonni.

Oggi la consegna delle piante

In collaborazione con il “Vivaio Punto Verde” di Melendugno nella giornata di oggi, sabato 19 dicembre, sono state consegnate 236 piantine di 25 specie diverse, alcune recuperate e riprodotte grazie al lungo lavoro di ricerca condotto da Roberto De Giorgi, agronomo e titolare del vivaio. Le piante sono state acquistate grazie al contributo di cittadini di Casto e paesi limitrofi, attraverso una campagna promossa sui social.

«L’iniziativa contribuirà alla rigenerazione ambientale del territorio – sottolinea la presidente di Misticanza, Alessandra Fersini – per contrastare la desertificazione in atto e aumentare la biodiversità forestale e frutticola, per iniziare a parlare di alberi e frutti riscoperti, e non più dimenticati».

Un’associazione dal cuore verde

Misticanza  è un’associazione di promozione sociale (sette i fondatori), nata a novembre scorso dall’incontro di un gruppo di giovani di Castro che si occuperà di tematiche ambientali, sociali e culturali attraverso azioni e progettualità collettive.

Il tutto con lo scopo, continua la presidente, “di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del nostro paese con particolare riguardo alle risorse naturali e paesaggistiche”.