Case popolari progetto di recupero

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Gallipoli. Si smuovono le acque e per i residenti delle palazzine Iacp, nel cuore della periferia gallipolina, si può tornare a sperare. Dopo le segnalazioni e le proteste arrivano i primi interventi. Quelli più urgenti. E un progetto di riqualificazione complessiva è già stato posto all’attenzione della Regione Puglia per ottenere i relativi finanziamenti e portare a compimento le opere di manutenzione straordinaria non più rinviabili.

Dopo le denunce e la mobilitazione degli inquilini  e del direttivo cittadino di Sel, nella persona di Massimo Esposito (eletto ora nuovo segretario del partito) buone nuove per gli abitanti degli stabili di via Savona, via Cagliari, viale Europa e via Carlo Massa. Anche se bisognerà vigilare con attenzione per verificare se agli annunci faranno poi seguito gli interventi definitivi. Per ora l’appello lanciato dalla sezione cittadina di Sel di Gallipoli per ripristinare il minimo di sicurezza nei quartieri delle case popolari, sembra aver colto nel segno. Qualcosa di concreto si è mosso. E la circostanza è stata confermata dal coordinatore del servizio lavori dello Iacp, l’ingegnere Enrico Albanese. Lo stesso dirigente ha puntualizzato che anche a seguito delle segnalazioni, sono stati effettuati i primi interventi urgenti di messa in sicurezza dei fabbricati in questione. Inoltre con una comunicazione del 29 marzo scorso e inviata al promotore della denuncia e ora segretario di Sel, Massimo Esposito, l’Istituto ha fatto sapere che “considerato lo stato in cui si trovano gli stabili di via Carlo Massa, via Cagliari, via Savona, e viale Europa e considerata l’entità delle somme necessarie alla soluzione definitiva del problema, lo Iacp ha presentato un progetto di manutenzione straordinaria utile per richiedere i finanziamenti necessari alla Regione Puglia”.

E vista la condizione di estremo degrado degli immobili popolari è necessario che la pratica e il progetto di ristrutturazione vengano subito messi in cantiere.