Casarano, “tradizione e innovazione” per il Liceo Vanini che presenta l’indirizzo “Cambridge”

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Casarano – Con 1.200 alunni, per un totale di 48 classi e cinque indirizzi, il trend delle iscrizioni al Liceo scientifico e linguistico “Vanini” di Casarano è in continua e costante crescita. L’Istituto superiore diretto da Maria Grazia Attanasi conta quattro corsi completi di liceo linguistico, altrettanti di liceo scientifico e tre di liceo scientifico opzione “scienze applicate”.

Tra le novità più importanti del nuovo anno scolastico compare il nuovo indirizzo del liceo scientifico internazionale Cambridge, che ha avviato la prima classe con 25 alunni.
Il nuovo indirizzo sarà presentato pubblicamente a studenti, famiglie e territorio l’11 dicembre, nella sede centrale in Via Reno, dalle 17.30 alle 19. Nell’occasione saranno illustrate anche le storiche azioni previste dal liceo per l’internazionalizzazione del curricolo, come il corso binazionale Esabac per il linguistico, protocolli interculturali, mobilità transnazionale, stage e scambi.

“Tradizione e innovazione”

“Tradizione e innovazione” è il motto del “Vanini”. Nello specifico, il nuovo indirizzo di studi internazionale Cambridge rappresenta una rilevante opportunità formativa per l’intero territorio del Sud Salento. Il corso prevede l’istituzione del Liceo scientifico internazionale “Vanini” ad opzione italo-inglese, con un’educazione bilingue, all’interno del normale corso di studi previsti dal curricolo nazionale.

Il liceo linguistico, che prevede lo studio di inglese, tedesco, francese, spagnolo e cinese, si è classificato al primo posto tra i licei pubblici della provincia nell’indagine Eduscopio 2018. Meritevole di menzione anche il liceo linguistico opzione internazionale Esabac che dà la possibilità agli studenti di conseguire un doppio diploma italo-francese. Il diploma Esabac è titolo di studio per accedere, oltre alle università italiane, alle università di area francofona.

Altri punto di forza del “Vanini” sono l’insegnamento del latino con il metodo Ørberg e la “curvatura del curricolo” per le classi del triennio nelle aree medico-sanitaria, scientifico-tecnologica, linguistico-umanistica. Capitolo a parte merita la progettazione Pon, con particolare riferimento alla tecnologia, alla robotica, alla cultura digitale, al turismo. Molta attenzione viene prestata anche allo sport, al teatro, alla musica, all’arte e alla lettura.