Casarano torna a celebrare il patrono per il “Miracolo di San Giovanni”

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Casarano – A distanza di due settimane da una festa patronale per molti versi memorabile, Casarano torna a celebrare San Giovanni elemosiniere nella ricorrenza del miracolo del 31 maggio. Alle ore 20 presso i giardini William Ingrosso è prevista la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da don Simon Pietro De Lorenzis (di Felline, vice parroco della Matrice) alla presenza di tutti i sacerdoti della città. Il programma prevede alle 19.30 la traslazione delle statua di San Giovanni elemosiniere dalla chiesa Madre verso i Giardini William ed il percorso contrario al termine della messa delle 20.

Come ogni anno nell’ultimo giorno di maggio la città ricorda l’evento prodigioso del 1842 quando l’allora arciprete don Giorgio Romano organizzò una processione penitenziale con la statua del Patrono per far cessare le copiose piogge che rischiavano di distruggere il raccolto.

Nel corso della processione, come fede e tradizione ricordano, il volto della statua del Santo cominciò ad impallidire ed il sudore tornava sempre più copioso ogni volta che veniva asciugato. In quel momento, le nuvole cominciarono a diradarsi e smise di piovere. Da qui l’usanza di preparare dei piccoli pani che, una volta benedetti, vengono collocati vicino alle porte o alle finestre per proteggere il focolare domestico da fulmini e temporali.

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Nell’anno Giovanneo, in occasione dei 1400 anni dalla “nascita al cielo” del Santo di Cipro, la celebrazione del “Miracolo di San Giovanni” chiude il mese dedicato al patrono le cui spoglie sono state accolte lo scorso 14 maggio in città, provenienti da Venezia, e venerate per giorni da una gran folla di fedeli.

 

 

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