Don Salvatore Tundo

Casarano – Nell’anno giubilare “giovanneo”, indetto il 31 ottobre a Casarano per commemorare i 1400 anni dalla morte di San Giovanni Elemosiniere, alle iniziative già programmate se ne aggiunge un’altra, non meno importante e significativa: la città accoglierà infatti le spoglie del suo Santo patrono in concomitanza con la festa patronale di fine maggio. A darne notizia è stato il parroco don Salvatore Tundo (di Parabita), attraverso una lettera inviata prima di Natale al Consiglio pastorale della parrocchia “Maria SS. Annunziata” (dove si venera San Giovanni).

Il corpo del Santo è custodito a Venezia, nella chiesa di San Giovanni Battista in Bragora e don Tundo aveva già scritto al patriarca di Venezia, il cardinale Francesco Moraglia, per chiedere la traslazione della reliquia. Una richiesta che, si apprende in quest’ultima lettera del parroco di Casarano, è stata accolta: “Per concordare il programma e i vari aspetti pastorali e logistici, ci incontreremo con calma dopo le feste”, conclude don Tundo nella missiva. Non è la prima volta che le spoglie mortali di San Giovanni Elemosiniere giungono a Casarano: è infatti già accaduto nel 1974, con l’allora cardinale Albino Luciani, che di lì a poco sarebbe salito al soglio pontificio col nome di papa Giovanni Paolo I.

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