Un momento del presidio del Centro 

Casarano – Il centro diabetologico di Casarano non è autorizzato, ma continuerà a funzionare prendendo “in prestito” il dietista mancante – unico neo alla base del’esclusione dalla rete provinciale per il diabete – dal Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica operante nei distretti di Gallipoli e Gagliano del Capo. In attesa che l’Asl reperisca la professionalità mancante e quindi reintegri il centro casaranese tra quelli autorizzati dalla Regione.

A poco più di 24 ore dalla diffusione della determina dirigenziale del Servizio Politiche del farmaco, l’Asl di Lecce comunica le novità della Rete diabetologica provincia, i centri di primo livello (Lecce, Tricase, Nardò, Poggiardo) e di secondo livello (Lecce e Gallipoli), dedica al caso Casarano un ampio spazio per chiarire bene come stanno le cose.

Il caso contestato “Per quanto riguarda il Servizio Diabetologico dell’ospedale di Casarano, Asl Lecce fa presente che l’ambulatorio per i pazienti pediatrici continuerà la propria attività nei medesimi orari attuali e con gli stessi specialisti pediatri oggi appartenenti alla Pediatria di Gallipoli. Questo Ospedale – si legge nella nota – resta punto di riferimento per le urgenze diabetologiche pediatriche nelle 24 ore”.

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Al fine di assicurare tutte le attività pediatriche e non riuscendo a reclutare specialisti, la Asl ha revocato un trasferimento in altra Asl e pensa ad una ridistribuzione dei pediatri all’interno dell’Azienda. Per assicurare il servizio ai pazienti adulti inoltre – si afferma con riferimento alla situazione dei malati che fanno capo al “Ferrari” di Casarano – la Asl  completerà l’équipe con il dietista mancante e, nell’immediato, ne trasferirà uno per due giorni a settimana dal Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica, che opera nei distretti di Gallipoli e Gagliano”.

Il “buco” del dietista “Si sottolinea, in tal senso, che come previsto dalla determina dirigenziale regionale al punto 4 (esclusione dai centri autorizzati per la mancanza di un dietista, ndr) , superando questa criticità – si assicura – si potrà procedere alla autorizzazione immediata fatta prima dalla Asl e successivamente dal Tavolo tecnico HTA/Diabete dell’Aress Puglia.

La stessa determina, in effetti, nello stilare l’elenco dei centri autorizzati a fornire cure e apparecchi per l’insulina, a pagina 6 affermava che “tale elenco è suscettibile di eventuali ulteriori modifiche o integrazioni in base alle successive determinazioni HTA/Diabete”.

Le prime reazioni degli assistiti “Il comunicato stampa è un metodo alquanto pittoresco per risolvere le questioni. Comunque il movimento accoglie positivamente la possibile soluzione trovata per il centro di diabetologia Casarano che, nel frattempo, è stato già abbastanza svilito. Faremo il punto all’interno del movimento per non abbassare la guardia e attendere che queste decisioni da comunicato stampa si trasformino in atti aziendali: questo il commento a caldo di Corrado Pino (foto), uno degli animatori del movimento diabetici salentini. Si fa anche notare che la determina regionale è del 15 e la nota Asl di sette giorni dopo.

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