Casarano, Fratelli d’Italia replica alla “mossa a sorpresa” degli uomini del Sindaco

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Giacomo Bellomo

CasaranoL’annunciato passaggio in Fratelli d’Italia da parte di cinque esponenti delle liste che hanno portato all’elezione del sindaco Ottavio De Nuzzo coglie di sorpresa il coordinamento locale del partito di Giorgia Meloni.

Per quanto nella nota sottoscritta da Daniele Gatto, Rosi Scarangella e Gianni De Mastrangelo (lista “Ottavio De Nuzzo sindaco”) e da Gianni Ferrari e Fabiola Casarano (“La città in comune”) si parli di una “comunicazione ufficiale” della loro decisione formalizzata ai coordinatori provinciali di Fratelli d’Italia, Pierpaolo Signore e Tonino Lio, nonché al coordinatore cittadino dello stesso partito, Giacomo Bellomo, proprio il coordinamento locale, in una nota di replica, fa sapere: «Apprendiamo tramite email e a mezzo stampa la volontà di alcuni esponenti politici locali che hanno contribuito alla elezione del Sindaco De Nuzzo nella ultima tornata elettorale amministrativa del settembre scorso, di voler aderire a Fdi. Tale dimostrazione di interesse di adesione al partito, anche di altri esponenti non menzionati nella nota, testimoniano e sottolineano l’ottimo lavoro svolto dal partito locale dalla fondazione ad oggi, che lo collocano come primo partito politico nazionale cittadino».

“Richieste inalterate”

Il coordinamento locale di Fdi, nel ribadire che “rimane inalterato il risultato elettore della suddetta competizione elettorale e le relative legittime richieste”, con chiaro riferimento alla richiesta di due assessorati compreso il ruolo del vicesindaco, spiega come la decisione assunta da Gatto e dagli altri “non esime gli organi politici del coordinamento cittadino e provinciale a valutare ogni singolo passaggio politico necessario nelle sedi opportune come si conviene ad un partito politico nazionale e di storica tradizione come Fdi”.

Gianni Stefàno

Resta da capire come la “mossa a sorpresa” dei cinque provenienti dalle liste di supporto del sindaco De Nuzzo (“La città in comune” ha visto schierato anche l’ex primo cittadino Gianni Stefàno, finito sesto, e non eletto, con 209 voti) possa condizionare la sempre difficile composizione della nuova Giunta comunale, ancora in fase di stallo ad ormai un mese dal voto.