Casarano – Nell’Anno Giovanneo, indetto per commemorare i 1400 anni dalla morte di San Giovanni Elemosiniere, Casarano celebra il suo santo patrono con la festività religiosa del 23 gennaio. Si tratta della prima delle tre date nelle quali il Santo di Cipro viene onorato in città. Quest’anno per la festa di maggio, la speciale ricorrenza verrà celebrata con l’arrivo da Venezia delle sacre spoglie del Santo.

Mercoledì 23 gennaio, momento solenne della giornata sarà la tradizionale processione intorciata che dalle 17,30 porterà la seicentesca statua lignea del Santo per le principali vie della città. Al rientro in chiesa Madre, alle 18,30 ci sarà la messa solenne, concelebrata da tutti i sacerdoti di Casarano e quest’anno presieduta da don Luigi Sandalo, sacerdote 46enne di Casarano, ordinato il 28 giugno del 2003 e oggi parroco a San Gerardo Maiella di Copertino.

La giornata di festa e la processione saranno animate dal Concerto bandistico municipale Città di Casarano “Don Otello De Benedictis”. In serata la tradizionale “Pittulata te San Giuvanni” a al termine la spettacolare “Fiaccolata pirotecnica”. Secondo tradizione, ai fedeli verranno distribuiti i “panitteddhri” di San Giovanni, piccoli panetti biscottati, benedetti durante le celebrazioni patronali, che ogni famiglia casaranese conserva gelosamente per la protezione dai temporali.

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“Santi in coro” Nell’ambito dell’Anno Giovanneo, inoltre, la parrocchia Maria Ss. Annunziata propone anche “Santi in coro”, ovvero la mostra di antiche statue di cartapesta in campana nel coro restaurato della Matrice (per informazioni don Simone Pietro De Lorenzis, 340/8392020).

 

 

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