Casarano, dimissioni “forzate” dell’assessore Aldo Torsello a sei mesi dalla nomina e a quattro da un Consiglio comunale “infuocato”

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Casarano – A distanza di quasi quattro mesi da un Consiglio comunale alquanto infuocato, quale fu quello dello scorso 16 maggio, giungono le dimissioni “forzate” dell’assessore Aldo Torsello.

LE MOTIVAZIONI

Le motivazioni, di carattere politico, sono contenute nella  nota formale indirizzata questa mattina al sindaco Gianni Stefàno. «Ho rassegnato le dimissioni da assessore non per mia scelta, ma per ragioni che hanno a che vedere esclusivamente con gli equilibri di una classe politica che mira unicamente all’autoconservazione ed alla realizzazione di piccoli interessi personali a tutto scapito della cittadinanza», scrive su facebook Torsello.

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LO SCAMBIO DI ACCUSE IN CONSIGLIO

Francesca Pirri

Il Consiglio comunale del 16 maggio segnò l’apice dello scontro all’interno della maggioranza di centro-destra per lo scambio di accuse al vetriolo tra l’allora appena ex assessore dei Verdi, Francesca Pirri (poi confluita nel gruppo misto e a seguire in Fratelli d’Italia) e lo stesso Torsello, che ne aveva preso il posto in Giunta il 20 febbraio, dopo le dimissioni per  “motivi personali” della Pirri, in quella che sembrò una sorta di staffetta all’interno del movimento politico dei Verdi.

LA RICHIESTA DI UNA VERIFICA 

In conseguenza di quanto accadde quel giorno in Aula consiliare, Fratelli d’Italia e Cdc-Puglia popolare chiesero una verifica all’interno della maggioranza anche perchè, con il passaggio della Pirri in Fdi, questo partito (cui aderisce lo stesso Stefàno) pur avendo due consiglieri non era rappresentato in Giunta, al contrario dei Verdi presenti con un assessore ma senza consiglieri in aula.

MAGGIORANZA “A RISCHIO”

Ora Torsello, nel lasciare nelle mani del sindaco le deleghe al Lavoro, Turismo, Sport, Trasparenza, Randagismo e  Pubblica istruzione, spiega la sua posizione: «Nel momento in cui mi è stato fatto pesare, ingiustamente, che la permanenza in carica metteva a repentaglio la sopravvivenza della stessa Amministrazione, ho preferito “togliere il disturbo”, non vedendo più la possibilità di continuare serenamente a svolgere il mio mandato».

LA RISPOSTA DEL SINDACO STEFÀNO

Gianni Stefàno

Da parte sua, il sindaco Stefàno in una nota ufficiale da notizia delle dimissioni di Torsello rimarcando come l’ex assessore, nella sua missiva, si sia soffermato “su alcune valutazioni che riguardano rapporti politici con consiglieri comunali e gruppi di maggioranza, argomenti già trattati nel suo intervento in Consiglio comunale del 16 maggio scorso”. Dopo aver formulato i ringraziamenti di prassi, Stefàno si riserva di valutare e decidere il da farsi nelle prossime ore, ricordando come “le valutazioni che lo hanno portato alla decisione di oggi riguardano argomenti noti, oggetto anche di un suo intervento in Consiglio Comunale e che abbiamo avuto modo di affrontare singolarmente e in riunioni di maggioranza. Il mio ruolo istituzionale e la responsabilità di cui mi sono fatto carico nei confronti dei cittadini di Casarano nel momento in cui ho deciso di mettermi al servizio della comunità mi obbligano a fare delle valutazioni che hanno come unico riferimento il bene comune”.

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