Carnevale di Gallipoli, ecco le novità dell’edizione numero 79. Torna la festa finale ai piedi del grattacielo

13472

Gallipoli – “I colori sono il nostro mestiere”: è questo lo slogan che accompagna l’edizione numero 79 del Carnevale di Gallipoli ormai ai nastri di partenza.

La manifestazione organizzata dal Comune di Gallipoli, con la direzione artistica di Alberto Greco, si svolgerà domenica 23 e martedì 25 febbraio. Accanto all’Amministrazione comunale, nel ruolo di capofila, ci sono sono numerose associazioni e realtà del territorio, tra cui la locale Pro Loco, Poiefolà costruzioni teatrali, La Fabbrica del Carnevale e il sostegno di Telenorba che trasmetterà in esclusiva l’evento.

L’apertura ufficiale con l’editto reale di Teodoro 

L’apertura ufficiale dei festeggiamenti è prevista il 23 febbraio con la lettura dell’editto reale di Teodoro e l’istituzione dei regnanti del Carnevale, “Re Candallinu e Regina Mendula Riccia”, alle 11.30 in piazza Duomo, nel centro storico, ed il sempre presente “Titoro”, tornato dalla guerra per festeggiare. Ospiti saranno sbandieratori e musici del “Rione San Basilio” di Oria e l’associazione Eventude di Taviano.

Sempre domenica, dalle 15 sarà corso Roma ad ospitare la sfilata inaugurale della kermesse, cui prenderanno parte numerosi gruppi mascherati e cinque carri allegorici. Confermata l’irriverenza di Vata Barba, personaggio del web che spopola con le sue strampalate fiction insieme alla figlioletta Ttina combinaguai.

Le novità 

Tra le novità di questa edizione c’è il ripristino dell’area esibizioni nella storica collocazione ai piedi del grattacielo e l’atteso ritorno del concorso dei “Titori”, tradizione popolare carnascialesca della morte del carnevale, “che rappresenterà il forte legame tra la teatralità e l’essenza vera del carnevale”. A dettare i tempi saranno i conduttori Alessia Cuppone (voce di Radionorba) e Roberto Treglia, attore e regista teatrale.

Tra i gruppi in gara già certe alcune partecipazioni: Il Nascondiglio 2.0, Fidas, Oratorio parrocchia S. Cuore di Gesù, Parrocchia S. Gabriele dell’Addolorata, parrocchia San Gerardo, tutti di Gallipoli; Fidas, rione “Campo dei fiori”, rione “Stazione”, Spiriti liberi (di  Melissano); associazione Novavita di Casarano. I Titori in gara vedranno, invece, la partecipazione dell’associazione “I Vagnuni te sciaroccu” e dell’Oratorio San Lazzaro Gallipoli. Tra i carri allegorici, invece, si sfideranno il Comitato Festa Santa Cristina e i team F.lli Coppola, Oreste Scorrano e Cosimo Perrone, Giovanni Pacciolla e Davide Scarpina e,infine, Franco Monterosso. Anche i gallipolini di Fideliter Excubat nella realizzazione del carro di seconda categoria. Martedì 25 è in programma la sfilata di premiazione.

Il saluto del Sindaco 

Il sindaco Stefano Minerva e Vata Barba

«Una festa collettiva: confermare la tradizione del Carnevale vuol dire mantenere viva l’identità di ogni cittadino. Quest’anno – dichiara il Sindaco Stefano Minerva – non mancherà un importante ritorno al passato: saranno cinque i carri allegorici che sfileranno su corso Roma, tanti i gruppi mascherati e i “Titori”, così come tradizione comanda. Gallipoli torna così ad essere fiore all’occhiello del carnevale pugliese. In più, la diretta esclusiva su Telenorba permetterà a tutti di vedere la sfilata»