Capodanno tranquillo nel Salento, ma con il sequestro di petardi illegali. A Gallipoli sanzionati quattro giovani in giro per la città

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Gallipoli – Limitazioni da “zona rossa” rispettate e fine d’anno tranquilla nel Salento, anche se allo scoccare della mezzanotte non è mancato lo sparo dei botti e dei fuochi pirotecnici. Una cinquantina sono state le chiamate al 118 in tutta la provincia, ma nessuno per lo scoppio dei petardi.

Nell’ambito del dispositivo di controlli interforze organizzato dalla Questura di Lecce, nel pomeriggio di ieri 31 dicembre, i poliziotti della Sezione Volanti hanno arrestato a Lecce un 27enne già noto, che invece di essere ai domiciliari  è stato fermato a bordo di uno scooter in giro per la città. Nella sua stanza dal letto i poliziotti hanno trovato sei scatole contenenti in tutto 88 petardi di IV categoria professionali del tipo “AK-47”, la cui detenzione è consentita esclusivamente ai titolari di autorizzazioni previste dall’art. 55 del Testo unico della pubblica sicurezza.

I botti sequestrati

Sempre nel pomeriggio di ieri a Cavallino gli agenti della Questura hanno sequestrato altri 165 petardi del tipo “AK-47”  e 25 batterie di fuochi artificiali, per un peso complessivo pari a 12,750 chilogrammi, illegalmente detenuti da un 35enne del posto, titolare di autorizzazione temporanea di vendita di giochi pirici di libera vendita. Il materiale sequestrato è stato rinvenuto  occultato a bordo di un furgone parcheggiato a circa 50 metri dal gazebo di vendita.

Nel totale sono stati controllati 36 esercizi pubblici e 557 persone, di cui 11 sanzionate ai sensi della normativa anti-Covid. Nel corso della notte i poliziotti del Commissariato di Gallipoli hanno sanzionato quattro giovani che, violando quanto disposto dal Decreto Legge del 18 dicembre 2020 in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19, giravano per la città senza giustificato motivo.