Canali in zona Baia verde: tocca al consorzio di bonifica provvedere. Lo dice adesso anche il Consiglio di Stato

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Gallipoli – Anche il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Gallipoli: quei canali, una delle principali casie di allagamenti alla Baia verde, devono essere ripuliti e manutenuti dal Consorzio di bonifica Arneo – Ugento li Foggi.

La Sezione quinta del consiglio di stato a Roma ha respinto il ricorso avanzato dall’ente consortile il 29 agosto scorso. Ma la storia di questa ordinanza giunta – parrebbe – l’ultima tappa, non è stata breve.

La contesa tra Consorzio e Comune davanti ai giudizi

Gli inizi Con ordinanza del 30 novembre dell’anno scorso il Sindaco di Gallipoli aveva intimato per  la seconda volta al consorzio di bonifica di procedere alla pulizia dei canali che sfociano nel canale dei Samari, “che causano allagamenti a Baia Verde.

La reazione Il 29 gennaio 2019 il Consorzio aveva reagito, impugnando l’ordinanza davanti al Tar Puglia, sezione di Lecce, sostendnedo  sez.Lecce sostenendo di non essere “causa degli allagamenti” ed assicurando comunque che la pulizia dei canali era stata fatta. In più, il consorzio (organo strumentale ella Regione) sosteneva che l’ordinanza avrebbe causto “un danno economico rilevante al consorzio” che, peraltro, non ricavava dalla Baia verde “alcun provento che potesse essere utilizzato per  la manutenzione.

La replica Il Comune aveva replicato affermando che “la mancata pulizia dei canali era una delle concause degli allagamenti, e che quanto era invece di competenza del Comune stava per essere effettuato dall’ente”.

Nell’aprile il Tar di Lecce aveva respinto la richiesta del consorzio di sospendere gli effetti dell’ordinanza. Di conseguenza lo stesso consorzio aveva chiamato in causa il Consiglio di Stato con i risultati di cui sopra.

In attesa del responso finale, il consorzio comunque si era dichiarato disponibile “ad effettuare le opere di pulizia, purché il Comune indicasse il luogo di smaltimento dei rifiuti”, per un costo previsto di 40mila euro.

Biagio Palumbo
Biagio Palumbo

I canali rimasti sporchi Il Comune, in questa querelle di carte e controcarte, aveva ribadito che non era tra i suoi compiti quello di la zona né la natura dei rifiuti stessi. Il risultato concreto del braccio di ferro era stato che nessun intervento sui canali era stato fatto.

L’assessore “E’ ora che il Consorzio, dopo avere incassato due provvedimenti che confermano la correttezza dell’ordinanza comunale – afferma Biagio Palumbo, assessore delle Marine – provveda alla pulizia immediata dei canali, in modo tale che venga eliminata o fortemente ridotta la possibilità di eventuali allagamenti in Baia verde, che quest’anno sono stati scongiurati in conseguenza delle opere poste in essere dal Comune (pulizia delle griglie, potenziamento degli impianti di sollevamento). Diversamente saremo costretti a farli noi, ma addebitando la spesa al Consorzio”.