Camper, sosta selvaggia sul litorale nord della città

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camper litoranea nord

GALLIPOLI. Per campeggiare è obbligatorio recarsi nelle aree di sosta, questo il senso dell’articolo 185 del Codice della Strada, secondo il quale “la sosta delle autocaravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio, attendamento e simili se l’autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, non emette deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la sede stradale in misura eccedente l’ingombro proprio dell’autoveicolo medesimo”. In questi giorni tuttavia non è raro, soprattutto nelle prime ore del mattino e spesso anche nel tardo pomeriggio, notare la sosta selvaggia di camper e roulotte con tavolini, tende, biciclette al seguito, sulla scogliera del litorale nord, dove fra l’altro,  vige il divieto anche da parte della Capitaneria attraverso un’ordinanza.

Stesso fenomeno nella zona antistante il cimitero, al di fuori dell’area sosta comunale autorizzata. In entrambi i casi si nota l’abbandono evidente di rifiuti. Queste presenze di turisti non registrate in nessuna delle sedi opportune, inoltre,  falsano i dati ufficiali  con una perdita per il turismo all’aria aperta e per il Comune in termini di tassa di soggiorno e rifiuti. Altra criticità la questione degli scarichi anch’essa regolata dal suddetto articolo che vieta “lo scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride su strade ed aree pubbliche al di fuori di appositi impianti di smaltimento igienico-sanitario”. Una situazione di abusivismo che si ripercuote dunque anche sulla sicurezza sanitaria e su decoro e pulizia urbana.

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