Cambio di consegne per la cappella dell’ospedale di Gallipoli: a don Marcello Spada subentra don Sebastiano D’Antico

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Gallipoli – Dopo  20 anni e due mesi di servizio come assistente religioso, il gallipolino don Marcello Spada va in pensione e cede il testimone della cappellania ospedaliera del “Sacro Cuore di Gesù” al 55enne don Sebastiano D’Antico (di Parabita). Il passaggio di consegne avverrà durante la Messa di giovedì 29 ottobre presieduta dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli mons. Fernando Filograna, in programma alle ore 18 nella sala convegni al secondo piano della Torre “B” dell’ospedale “Sacro Cuore”.

Domenica scorsa la sua ultima celebrazione eucaristica nella cappella al termine della quale c’è stato un piccolo momento di condivisione da parte dei volontari ospedalieri, della cui associazione (“Sacro Cuore di Gesù”) fa parte lo stesso don Marcello come responsabile culturale. In tale veste, dopo l’interruzione forzata del lockdown, ha portato a termine il corso per “volontari socio-sanitari” iniziato a gennaio scorso e conclusosi con gli esami il 23 ottobre: tutti promossi i 23 candidati che riceveranno dalle mani del vescovo Filograna il “camice” nel corso della cerimonia di giovedì prossimo. Alla stessa sarà presente anche Cosimo De Rinaldis, vicepresidente nazionale dell’Oari (Opera assistenza religiosa agli infermi), sotto la cui egida si è tenuto il corso di volontariato, e che (su incarico della Conferenza episcopale italiana) nei prossimi giorni vedrà  impegnato  come assistente religioso nazionale lo stesso don Marcello.

Arriva don Sebastiano D’Antico 

Don Sebastiano D’Antico

Dopo nove anni da viceparroco all’Addolorata di Alezio, ed essere stato poi parroco a Torre Suda (frazione di Racale) don Sebastiano D’Antico è, invece, attualmente collaboratore  nella chiesa matrice di “San Giorgio martire” a Matino, oltre che assistente spirituale presso il Centro per anziani “Santa Rita” di Alezio, dei dottori Giuseppe Caputo e Stefania Romano.