Calcio under 14, numeri vincenti per il “Trofeo Caroli”. In evidenza gli arbitri della sezione di Casarano

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Gallipoli – Si è conclusa con la vittoria della Spal la 17^ edizione del Trofeo Caroli Hotels Under 14, il torneo internazionale di calcio giovanile svoltosi dal 20 al 25 febbraio. Come ogni anno notevoli sono state le ricadute turistiche sul territorio legate alla presenza di un migliaio di persone negli staff delle 36 squadre con il seguito di accompagnatori e in molti casi anche di famigliari, tanto più importante in un periodo di bassa stagione.

Le 36 squadre impegnate nella manifestazione hanno giocato sui campi di Gallipoli, Castrignano del Capo, Racale, Collepasso, Poggiardo, Taurisano, Copertino, Tricase, Melpignano, Lecce (Kick off sport center), Galatina, Parabita  (Heffort Sport Village), Melendugno e San Donato.

La finale al “Bianco” di Gallipoli

Per la prima volta la finale è stata disputata in orario serale, allo stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli. Le squadre locali presenti sono state l’Asd Capo di Leuca, l’Asd F. Miccoli di San Donato, Soccer Dream Parabita e Gallipoli. La Spal ha superato in finale i romani della Tor Tre Teste in un match equilibrato e combattuto deciso da una rete di Satalino a metà del secondo tempo. Il terzo posto è andato al Valencia, seguito da Parma (con Nsyme capocannoniere), Lazio, Pordenone, Real Cesarea e Inter. 

In prima fila gli arbitri delle Sezioni Aia di Casarano e di Lecce. I numeri del torneo crescono ogni anno: basti pensare che in totale sono state 121 le gare affidate alle due sezioni con l’impiego, nelle finali, anche degli assistenti arbitrali.

Asia Marsano “fischietto rosa”

La finale, in particolare, è stata affidata al giovanissimo “fischietto rosa” Asia Marsano che si è ben distinta. L’entusiasmo delle giacchette nere passa attraverso le parole del presidente della Sezione casaranese, l’arbitro benemerito Andrea Camilli (nella foto).

«Anche in questa edizione – afferma Camilli – gli arbitri impegnati hanno dimostrato la loro affidabilità per tecnica e soprattutto per il loro comportamento. L’orgoglio mio e di tutta la dirigenza sezionale, oltre alla bontà delle prestazioni offerte dai nostri arbitri, è rappresentato anche dall’esordio in una finale, ben coadiuvata dai colleghi Moschettini e De Simone, di una ragazza arbitro, segno dell’evoluzione arbitrale dove la quota rosa compete con grinta e dedizione».

I ringraziamenti del numero uno dell’Aia casaranese si estendono poi al presidente della Sezione di Lecce, Paolo Prato, “per la collaborazione dimostrata attraverso l’impiego di alcuni suoi arbitri”, e a Giacomo Filippo Rizzo, arbitro benemerito e vice presidente della Sezione di Casarano. «Terminato l’impegno con il Trofeo Caroli – conclude Camilli – adesso si torna a pensare alle gare dei nostri campionati provinciali e regionali».

Mattia Chetta