Calcio: medici in campo anche per ricordare i colleghi vittime del Coronavirus. Gare a Gallipoli, Parabita e Ugento

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Gallipoli – Si  svolge da sabato 29 agosto sino al 5 settembre il diciottesimo campionato nazionale di calcio dei medici sui campi di Gallipoli, Ugento e Parabita (Heffort Sport Village). In quest’ultima struttura sono di casa gli ex calciatori Pasquale Bruno ed Ernesto Javier Chevanton. Il campionato si sarebbe dovuto svolgere lo scorso giugno ma è stato fatto slittare per l’emergenza Covid-19.

Quartier generale sarà l’Ecoresort Le Sirenè del gruppo Caroli Hotels, nella riserva naturalistica di Punta Pizzo a Gallipoli. Su tutti i campi verrà applicato il protocollo anti-Covid con misurazione della temperatura e compilazione del foglio di autocertificazione. 
Tra le sette le squadre partecipanti c’è l’Asd Medicincampo Lecce che sfida i campioni in carica di Cosenza, il Napoli (finalista della passata stagione), il Melito Porto Salvo, il  Taranto, il Trinacria Palermo e l’esordiente Avellino, da poco nella famiglia del gruppo medici-calciatori d’Italia, insieme a Bologna, Scuola medica Salernitana calcio e Catania (le ultime tre, per problemi organizzativi, non parteciperanno al campionato).

La presentazione del torneo

La fase eliminatoria è in programma da domenica 30 agosto a martedì primo settembre: il giorno dopo sono in programma i quarti di finale, giovedì 3 le semifinali e venerdì 4 le due finali. Gli accoppiamenti verranno effettuati questa sera nell’anfiteatro delle Sirenè nel corso di una manifestazione cui prenderanno parte anche il sindaco di Gallipoli, nonchè presidente della Provincia, Stefano Minerva e il presidente dell’Asd Medicincampo Lecce, dott. Giuseppe Palaia. I saluti dell’Ordine dei medici verranno affidati al responsabile calcio della squadra salentina, dott. Mimmo Rocco.
Il campionato, che si avvale del patrocinio dei Comuni di Gallipoli, Parabita e Ugento e dell’Ordine dei Medici di Lecce, vedrà la collaborazione dell’Acsi che quest’anno festeggia i suoi 60 anni di vita: tre terne arbitrali più due giacchette di riserva appartenenti alle sezioni di Frosinone, Brindisi e Lecce coordinate dal responsabile nazionale del settore calcio Acsi, Giuseppe Carotenuto (sezione di Salerno) e da Angelo La Corte (Brindisi).

Il congresso

L’Ecoresort le Sirenè

Anche quest’anno al campionato è abbinato un congresso scientifico che si terrà nella sala meeting delle Sirenè, dall’1 al 3 settembre, sul tema “Covid-19 non ha debellato le altre patologie, gestione della salute e dello sport all’epoca del virus che ha cambiato il mondo” con relazioni di esperti su varie tematiche. È prevista anche una donazione: per il 2020 la somma sarà destinata a Galatina soccorso e Oncomed Cosenza.

«La decisione di fare comunque il campionato, seppur in un periodo storico molto particolare, è stata presa proprio per dare un segnale di speranza e normalità, con il dovuto rispetto di tutti i protocolli che sono previsti per lo sport da contatto. Il nostro – afferma il presidente dell’Associazione nazionale, dr. Giovani Borrelli –  è soprattutto un omaggio ai tanti colleghi che hanno perso la vita, nella battaglia a  questo virus, nella fase iniziale della pandemia. La nostra solidarietà va a tutti i familiari delle vittime di colleghi e non. Mai come quest’anno prevarrà l’aspetto amichevole e scientifico della manifestazione che da anni tiene uniti con un senso di profonda stima ed  amicizia tanti colleghi provenienti da tutta Italia. Quest’anno mancheranno quelli di Milano e Brianza del dott. Alberto Penati, che oggettivamente non se la sono sentita di essere presenti, dopo tutto quello che hanno dovuto sopportare nei mesi scorsi. A loro va tutta la mia solidarietà. La speranza e quella di tutta l’Asd Nazionale medici calcio è di rivederli presto sul rettangolo verde».