Calcio, la Virtus Matino fra difficoltà e nuovi obiettivi: parla la presidente Costantino

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Cristina Costantino

Matino – “Quando ero piccola mio padre mi portava al campo di Matino a vedere le partite. La mia passione per questi colori è iniziata così”. La presidente Cristina Costantino della Virtus Matino riavvolge il nastro delle emozioni e sogna un impianto sportivo tutto nuovo, che possa contribuire a far crescere il movimento calcistico di una comunità impreziosita da una grande tifoseria.

A Matino lo sport è vita è c’è grande tifo – prosegue Costantino –, quindi l’obiettivo è quello di disporre di una mega struttura. C’è un finanziamento vinto dal Comune per quanto riguarda il campo sintetico”.

I problemi legati all’emergenza Covid

Inoltre, grazie a un altro finanziamento, sono state montate nuove torri con un nuovo impianto di efficientamento energetico. Un progetto del genere ci consentirebbe di puntare sul settore giovanile con l’obiettivo di pescare nel nostro vivaio i giocatori per la prima squadra”.

La Virtus è pronta a disputare il campionato regionale d’Eccellenza, ma l’emergenza sanitaria ha complicato i piani della società. “Sono poche le persone disposte a investire nel calcio dilettantistico – continua la presidente Costantino – e quest’anno abbiamo perso diversi sponsor a causa della pandemia. Inoltre siamo stati esclusi dal credito d’imposta sulle sponsorizzazioni perché il regime delle associazioni dilettantesche è differente rispetto ad altre realtà. E poi abbiamo perso gli incassi, gli abbonamenti e abbiamo dovuto pagare i rimborsi spese dei giocatori, i vitti e gli alloggi”.

La Virtus Matino

Tutto è gravato pesantemente sulle nostre spalle. Le aziende si sono allontanate perché giocare senza pubblico significa zero visibilità per i marchi. È una situazione molto difficile”.

Obiettivo salvezza tranquilla

La presidente commenta così le dichiarazioni del ministro Vincenzo Spadafora, circa il rinvio dei campionati dilettantistici all’anno nuovo: “Ci metterei la firma se ricominciassimo ad allenarci a febbraio per iniziare il campionato a marzo. Non sono sorpresa dalle parole del ministro perché erano facilmente pronosticabili. Ho bloccato gli allenamenti della squadra il 25 ottobre scorso dando la possibilità ai calciatori stranieri di tornare in patria. Al momento i giocatori si allenano individualmente da casa seguendo i programmi del nostro preparatore atletico Simone Carrozzo”.

Per concludere Costantino si sofferma sugli obiettivi della squadra: “Per il futuro il sogno è quello di arrivare in serie D come negli anni gloriosi del Matino presieduto da mio padre, ma non abbiamo fretta e cresceremo passo dopo passo con il tempo. In questa stagione, invece, ci consideriamo una matricola per il quinto anno consecutivo. Puntiamo a una salvezza tranquilla, poi si vedrà. Non ci poniamo limiti e giocheremo per divertire, vendendo cara la pelle su tutti i campi”.