Nardò – È stato ufficialmente siglato l’accordo tra il Nardò Calcio e Nardò Technical Center, società appartenente al ramo Porsche che controlla la Nardò Ring, la pista di oltre 6 chilometri dove si svolgono test e collaudi.

Presso la sala stampa “Lorenzo Capone”, a fare gli onori di casa c’erano l’amministratore unico granata Alessio Antico, il vicepresidente Livio Ronzino, il direttore generale Antonio Vincenti, il direttore marketing Tony De Paola e il direttore commerciale Silvano Toma. Insieme al responsabile della comunicazione Fernando Pero, sono stati loro a ospitare Antonio Gratis, direttore generale di Nardò Technical Center.

Alessio Antico e Antonio Gratis

“Porsche ha tanti punti in comune con il Nardò Calcio – ha dichiarato Gratis. – In primis il solido legame con il territorio e la comunità. Talvolta veniamo additati di essere una realtà chiusa, ma la nostra attività è quella di testare prototipi e automobili del futuro, e abbiamo obblighi di confidenzialità con le principali case automobilistiche mondiali. I valori alla base della nostra azienda sono gli stessi del Nardò Calcio: lavorare e giocare assieme, vincere e perdere assieme, agire con passione. L’elemento alla base dell’iniziativa è il talento, i giovani che rappresentano il futuro”.

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“Turbo for talents” è il nome del progetto che il sodalizio granata ha avviato con Nardò Technical Center: un progetto che verte sui giovani e sulla loro crescita, con l’auspicio che questi possano formarsi in un luogo sano e che un giorno possano sbarcare in prima squadra.

“Il primo passo è l’organizzazione di un campus estivo – ha aggiunto De Paola – poi proseguiremo con tornei di carattere giovanile. Non solo i ragazzi, teniamo tanto anche alla crescita dei nostri preparati allenatori. Siamo convinti che sia un altro passo in avanti da parte di tutta la società”.

“Tante realtà parlano spesso di settore giovanile – ha affermato Antico – ma di rado si ammirano progetti concreti per la crescita dei giovani. Noi abbiamo intrapreso un percorso che ci porterà a migliorare sotto tutti i punti di vista: cercheremo di essere all’altezza di Nardò Technical Center e perché no, magari prendere spunto dal loro modello di organizzazione”.

“I tifosi del Nardò devono essere orgogliosi – il concetto espresso da Vincenti in conclusione – in quanto non tutti credono nel talento, che a volte viene denigrato a scapito di altre situazioni. Non è semplice lottare per i giovani, per garantire loro un futuro: noi daremo il massimo in questo senso”.

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