Calcio, Casarano piange la scomparsa di Lello Santagata, 18enne talento napoletano. Il ricordo del presidente Maci

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Casarano – Casarano piange la prematura scomparsa del calciatore 18enne Raffaele Santagata.

La giovane promessa del calcio è stata strappata all’affetto dei suoi cari da un male incurabile. La notizia che tutti speravano potesse non arrivare mai ha, purtroppo, segnato gli ultimi giorni dell’anno.

Il ricovero a Napoli

Lello, così come era da tutti affettuosamente chiamato, si è spento nel pomeriggio all’ospedale “Cardarelli” di Napoli dov’era ricoverato e dove, nei giorni scorsi, era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il giovane (napoletano di Melito) aveva compiuto la maggiore età lo scorso 13 marzo ed era giunto in estate in forza al Casarano, in serie D, dalla Sangiustese.

Tanti i messaggi di cordoglio in queste ore da parte dei tifosi del Casarano che, seppur in pochi mesi, hanno potuto apprezzarne il carattere sempre gioviale, positivo e aperto al dialogo. Santagata si era ritagliato sei presenze con la casacca dell’ambizioso Casarano del presidente Giampiero Maci dopo essere stato già visionato anche da alcune squadre di serie A (tra queste il Cagliari).  La drammatica notizia ha sconvolto il suo quartiere di nascita, ovvero l’ex zona 219 di Melito, a nord di Napoli, dove in tanti chiedono di annullare i fuochi d’artificio della notte dell’ultimo dell’anno quale segno di rispetto per la scomparsa di un figlio di quella terra.

Il ricordo del presidente Maci 

Giampiero Maci

«Ci lascia per sempre un ragazzo che abbiamo conosciuto solo quattro mesi fa, ma che ci aveva immediatamente colpito per la sua spontaneità, amore per lo sport e per la vita. Personalmente – afferma il presidente Maci – porterò tra i miei ricordi più belli un viaggio in macchina da Bari a Casarano nel momento in cuicon grande entusiasmo, Lello accettò di tesserarsi con la nostra società… un viaggio in cui mi parlava della sua breve ma già intensa esperienza fuori dalla sua Napoli per abbracciare il sogno di diventare calciatore …. mi colpì la sua straordinaria maturità a dispetto della sua giovanissima età, la sua passione per questo sport e la sua grande curiosità per tutto ciò che lo circondasse … ricorderò poi  le sue movenze in campo da calciatore già esperto … in pochi mesi questo sfortunato ragazzo ha avuto modo di ricordare a noi tutti valori ineguagliabili. Alla sua mamma e al suo papà un abbraccio immenso dalla famiglia rossazzurra!»