Boxe, l’ugentino Giuseppe Carafa pareggia con Henchiri e difende il titolo italiano dei pesi superpiuma

859
Giuseppe Carafa (a sinistra) e Nicola Henchiri

Ugento – La cintura tricolore è salva. Il pugile ugentino Giuseppe Carafa ha pareggiato contro Enrico Henchiri, al termine di un match senza esclusione di colpi. Una battaglia serrata di dieci round, che ha regalato al pubblico lo spettacolo del pugilato professionistico dei vecchi tempi. L’incontro si è disputato ieri, sabato 28 giugno, presso lo stadio Comunale di San Giuliano Terme (Pisa) ed è stato organizzato dalla società Gloves Promotion.

L’ugentino è riuscito a difendere il titolo italiano dei pesi superpiuma, nonostante il maggior allungo dell’avversario e il tifo sfrenato della platea che, per tutto il corso dell’incontro, ha incitato Henchiri verso l’impresa mancata.

Nelle prime riprese Carafa ha subito l’iniziativa del toscano, ma col passare dei round il salentino è salito in cattedra infliggendo una profonda ferita all’arcata sopraccigliare dello sfidante. Nella seconda parte della contesa, Carafa ha dimostrato lucidità e una maggiore tenuta atletica, con un finale in crescendo.

Pubblicità

Il pari decretato a margine dell’incontro ha permesso al campione in carica di tornare a casa con la sua cintura. Il pugile della scuderia di Rosanna Conti Cavini è stato bravo ad accorciare la distanza, rispondendo colpo su colpo a un avversario mai domo.

Incontro numero 16 tra i professionisti. Giuseppe Carafa, che gareggia per la Asd BeBoxe di Copertino, è stato accompagnato all’angolo dai tecnici Francesco Stifani e Salvatore Carafa. Per il boxeur di Ugento si è trattato del sedicesimo incontro tra i professionisti e del secondo pareggio, dopo quello contro Antonino Sponziello il 10 ottobre del 2015.

Pubblicità