Botti illegali: maxi sequestro della Guardia di finanza in vista del Capodanno

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Racale – Si intensificano i controlli delle forze dell’ordine per contrastare la vendita e la detenzione abusiva di fuochi d’artificio e giochi pirici pericolosi.

A Racale i carabinieri della Stazione locale e del Nucleo operativo di Casarano hanno denunciato un 31enne del posto per detenzione illegale di 18 petardi non classificati ad alto potenziale esplosivo scoperti nel corso della perquisizione domiciliare.

Maxi sequestro della Guardia di Finanza di Otranto 

I finanzieri della Compagnia di Otranto hanno, invece, individuato un operaio 40enne di Merine (frazione di Lizzanello) che nel garage e nell’abitazione deteneva abusivamente oltre 15 quintali di materiale esplodente rientrante nelle categorie 1 (f1) e categoria 2 (f2), oltre a numerosi componenti professionali per il confezionamento abusivo di giochi pirotecnici. Sul posto è pure intervenuta una pattuglia di artificieri del Comando provinciale dei Carabinieri di Lecce.

Il materiale esplodente, in caso di innesco accidentale, avrebbe provocato notevoli danni al fabbricato e alle abitazioni circostanti. Il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lecce per detenzione e fabbricazione abusiva di prodotti esplodenti.

Il precedente

Un sequestro simile è stato messo in atto lo scorso 4 dicembre dalla Polizia che a Sannicola fermò padre e figlio che avevano trasformato il box auto di una palazzina nel deposito di un maxi quantitativo di botti da vendere per le feste di fine anno.