Boom di adesioni al vaccino, preso d’assalto il sito della Regione. Nel Leccese il Piano slitta di un giorno

1036

Gallipoli – Boom di accessi sul sito della Regione Puglia per aderire alla campagna vaccinale. Quest’oggi è stato il turno dei nati nel 1942 e 1943, ad eccezione delle persone delle stesse classi d’età assistite dell’Asl di Lecce che potranno visualizzare data e luogo del proprio appuntamento a partire dalle ore 14 di martedì 30 marzo.

Chi vuole vaccinarsi deve solo visualizzare l’appuntamento già fissato e confermarlo mentre le somministrazioni partiranno il prossimo 12 aprile. A quanti hanno provato ad accedere sul portale istituzionale della Regione è comparso un avviso per informare dell’elevato numero di accessi registrati, con un relativo tempo di attesa. “In questo momento, come te, un elevato numero di persone sta accedendo al portale istituzionale” è il messaggio comparso. Ad oggi (dato aggiornato alle ore 16) sono 574.931 le dosi di vaccino somministrate in Puglia, di queste 186.119 sono relative agli ultraottantenni.

Il Piano in provincia di Lecce

In provincia di Lecce sono 25.929 gli ultraottantenni cui è stato somministrato il vaccino, tra questi 15.962 hanno già ricevuto la seconda dose. Al via oggi, all’interno del punto vaccinale al “Dea” del “Vito Fazzi”, la vaccinazione dei trapiantati d’organo (cuore, rene, fegato e polmone) con 36 vaccinazioni. È iniziata oggi la vaccinazione dei pazienti dializzati dell’area nord della provincia presso il reparto di Nefrologia del “Fazzi” mentre da domani partirà anche per i dializzati dell’area sud. Le persone in condizioni di fragilità seguono un percorso dedicato: attendono la chiamata del medico o del centro specialistico di cura se sono estremamente vulnerabili, contattano il proprio medico se hanno una grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3.

All’adesione riservata alle persone di 79 e 78 anni (da oggi – domani per il Leccese – sino al 10 aprile) farà seguito quella per i nati nel 1944 e 1945 dal 31 marzo al 12 aprile; 1946 e 1947 dal 2 al 14 aprile; 1948 e 1949 dal 4 al 16 aprile; 1950 e 1951 dal 6 al 18 aprile.

I numeri del contagio

Per aderire alla vaccinazione occorrono tessera sanitaria, codice fiscale e numero di telefono per eventuali comunicazioni da parte dell’Asl. L’adesione alla vaccinazione può avvenire attraverso la piattaforma “La Puglia ti vaccina“, il numero verde  800.71.39.31 (attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20) o nelle farmacie accreditate al servizio FarmaCup.

Anche oggi, seppur con soli 5142 test eseguiti, resta alto il numero dei tamponi positivi (786) pari al 15,2%. Con 1788 nuovi casi, ieri tale percentuale ha sfiorato il 19%. Più che raddoppiati sono, però, i decessi attribuiti al Cavid: 33 quelli registrati oggi (due nel Leccese) contro i 14 di ieri. Il numero dei ricoverati sale a quota 2.100, il più alto di sempre, con 44.394 positivi a domicilio.

Circa il calendario dei vaccini, il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati afferma: «Non capisco per quale motivo bisogna aspettare il 12 aprile per cominciare a vaccinare la fascia 79-70 anni con il vaccino AstraZeneca. Salvo che non ci sia un motivo più grave della pandemia stessa, ogni giustificazione mi sembra impropria perché il tempo perso miete vittime».