Bimbo dimenticato sull’autobus: i genitori denunciano l’autista e l’assistente “distratti”

Il Sindaco convoca i genitori degli alunni della scuola per fare chiarezza

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Presicce – Sono stati denunciati per abbandono di minore l’autista e l’assistente che lo scorso mercoledì mattina non si sono accorti del bambino rimasto all’interno del loro scuolabus a Presicce.

L’episodio si è verificato nel parcheggio della scuola dell’Infanzia di via Tommaso Fiore: i due dipendenti sono stati ascoltati dai carabinieri della locale Stazione, che stanno conducendo le indagini per accertare l’esatta dinamica dei fatti dopo la querela presentata dai genitori del piccolo. Il conducente del veicolo e l’operatrice incaricata di assistere i piccoli passeggeri, sconvolti per quanto accaduto, già nella stessa giornata dell’episodio di sono recati a casa del piccolo per sincerarsi delle sue condizioni.

Il bambino di circa 4 anni è rimasto chiuso all’interno del mezzo per circa cinque ore: dalle 8, quando è stato consegnato all’assistente sul pulmino davanti all’abitazione dei genitori, sino a quando la madre non si è recata a scuola (tra l’altro in anticipo rispetto al solito per prendere l’altro figlio tornato da una gita) pensando di trovarlo, come sempre, in aula a giocare con gli altri amici. Data la temperatura esterna, per fortuna la carrozzeria del pulmino non si è arroventata.

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Il piccolo era sul seggiolino dove era stato sistemato e con ancora addosso le cinture di sicurezza. Buone le sue condizioni anche se tanta è stata la paura. Una volta scattato l’allarme, è stato poi un genitore, con un martello, a permettere l’apertura della porta visto che l’autista, dopo aver parcheggiato, si trovava in quel momento fuori Presicce.

I genitori dei piccoli della scuola dell’Infanzia, alla luce di quanto accaduto, pretendono maggiore sicurezza anche perchè il veicolo in questione, subito dopo il fatto, ha pure viaggiato con il finestrino rotto coperto da un cartone. Per questo il sindaco Riccardo Monsellato ha anticipato che la prossima settimana si terrà un incontro per fare chiarezza sull’accaduto e per approntare alcuni accorgimenti, anche su suggerimento dei genitori stessi, perchè simili episodi non abbiano più a verificarsi.

 

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