Bimbo di cinque mesi trovato senza vita nella culla: a Casarano la tragedia. Forse un caso di “morte improvvisa del lattante”

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Casarano – Va a controllare nella culletta il figlio nato da pochi mesi e lo trova senza vita. La tragedia si è consumata ieri mattina, nella vigilia dell’Immacolata, a Casarano. Il piccolo aveva cinque mesi e, a quanto pare, non soffriva di particolari patologie. Ad accorgersi di quanto accaduto e a lanciare l’allarme è stata la madre.

Inutili sono stati i soccorsi del 118 prontamente giunti sul posto (la famiglia abita in una traversa di via Cavour, in pieno centro). Il lattante può essere morto per un rigurgito ovvero per un caso di “morte in culla”, fenomeno in larga parte inspiegabile, che colpisce soprattutto tra il secondo e il quarto mese di vita, in grado di causare soltanto in Italia circa 300 decessi all’anno. Tale sindrome è a tutt’oggi la prima causa di morte dei bambini nati sani.

L’indagine

Il corpicino del bimbo è stato poi trasferito presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce su disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore potrebbe essere eseguita l’autopsia. Sul fatto è stata aperta un’inchiesta: si tratta di un atto dovuto, per casi del genere, finalizzato ad accertare la causa del decesso, per verificare se magari il piccolo soffrisse di qualche patologia non ancora diagnosticata. La notizia ha scosso profondamente la comunità casaranese che si è stretta attorno alla famiglia, i genitori ed i due fratellini, colpita da una simile tragedia.