Bilancio di un anno tra ombre e luci dell’Ac Nardò. Arrivato un rinforzo

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Nardò – L’Ac Nardò si è lasciato alle spalle il 2019 e si appresta a vivere il primo match dell’anno nuovo, domenica 5 gennaio al “Giovanni Paolo II” contro il Gravina (ore 15). Tra bilancio e rinforzi.

“Il bilancio dell’anno solare è decisamente positivo – afferma il presidente Salvatore Donadei – non foss’altro per la salvezza, seppur sofferta, raggiunta al termine della stagione 2018/19. Nella seconda parte dell’anno solare, quella che mi ha visto subentrare nelle vesti di presidente, abbiamo apertamente dichiarato come l’obiettivo stagionale fosse la permanenza in Serie D, e direi che siamo in linea coi programmi”.

Un avvio piuttosto complicato

Dopo un avvio di campionato decisamente complicato, negli ultimi cinque turni gli uomini del tecnico Antonio Foglia Manzillo hanno inanellato cinque risultati utili consecutivi, fra cui tre vittorie che hanno consentito a Mirarco e compagni di vedere ora la salvezza distante una sola lunghezza.

Sono fermamente convinto – aggiunge il primo tifoso del Toro – che dalla Champions League alla Terza Categoria la differenza la fa l’unisono dei propositi tra società, staff tecnico, squadra e tifosi. Nelle prime settimane ci siamo presi del tempo per carburare, ma ora stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro”.

Ingaggiato Emanuele Trofo

Nel frattempo, durante questo percorso non facile né scontato,  “la società ha superato passaggi critici con equilibrio, buonsenso e determinazione”.

Nelle ultime ore, inoltre, il club ha ufficializzato un nuovo ingaggio: si tratta di Emanuele Trofo, centrocampista classe ’95 reduce dall’esperienza nell’Eccellenza marchigiana con il Castelfidardo, dopo un lungo trascorso tra Sicilia e Campania.

Sono emozionato e felice di tornare a giocare nella mia terra, difendendo una maglia gloriosa come quella del Nardò. Ho avuto un’ottima impressione della squadra e della dirigenza, darò il massimo per la salvezza”, le sue prime parole granata.

(Nella foto Emanuele Trofo col presidente Donadei)