Bilancio di previsione approvato: Alezio programma i prossimi tre anni. Opposizione critica

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Alezio – Nuovi capitoli di spesi inerenti taxi sociale e baratto amministrativo e cinque nuove assunzioni per potenziare gli uffici comunali. Queste alcune delle misure più significative previste nel bilancio di previsione 2020-2022 approvato nel corso della seduta del Consiglio comunale di Alezio lo scorso 19 dicembre.

L’Amministrazione aletina si porta avanti nel perfezionare il ciclo della programmazione per il prossimo triennio secondo i termini previsti per legge, evitando così la gestione in dodicesimi del bilancio comunale a partire da gennaio. «È una grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Andrea Barone in una nota – essere tra i primi Comuni a approvare il bilancio di previsione. Ciò ci permette di operare in continuità con l’attività programmata e di poter attivare gli investimenti».

Le opere programmate

Più nel dettaglio, il bilancio prevede, alla voce opere pubbliche, investimenti per 448mila euro già finanziati dalla Regione Puglia per la riqualificazione della scuola per l’infanzia e di un milione e 835mila euro per la riqualificazione della scuola media di Via Alighieri, il cui progetto è inserito nella graduatoria regionale e in attesa di finanziamento. In fase di ultimazione l’impianto di illuminazione di via Rimembranze, mentre per l’anno nuovo è atteso il rifacimento dell’asfalto di via del Santuario e di via Gallipoli, opera, questa, cofinanziata dalla Provincia.
Si torna a puntare sull’ambiente per consolidare il buon risultato raggiunto circa la percentuale di racconta differenziata (74,6%) nei primi mesi del 2019, che ha garantito al Comune aletino l’appellativo di “riciclone”. Prossimo obiettivo sarà l’istituzione delle guardie ambientali.

La città messapica

Confermato l’impegno nella valorizzazione della civiltà messapica, grazie al protocollo di intesa con Università di Lecce e Cnr per la ripresa di una campagna di scavi archeologici presso la necropoli messapica e a un finanziamento di 200mila euro per un intervento di riqualificazione proprio dell’area in contrada Monte D’Elia.
Pronto per il nuovo anno un bando per l’acquisto di un nuovo autobus scolatico. Mentre partirà a febbraio 2020, per la prima volta ad Alezio, il “Servizio civile” per quattro giovani che saranno impegnati in attività di promozione del territorio.

Critica l’opposizione

Il bilancio approvato con largo anticipo non ha però incontrato l’unanimità dell’assise comunale, incrociando i voti contrari dei consiglieri del gruppo “Uniti per Alezio”, Paola De Mitri (nella foto) e Vincenzo Romano (gli altri due consiglieri di minoranza Rocco Luchina e Guido Sansò erano assenti alla seduta).
«Abbiamo votato contro un bilancio in cui l’unico vero cambiamento sarà l’aumento degli stipendi per sindaco ed assessori – spiega De Mitri – mentre i cittadini vivono in difficoltà, con oltre 150 famiglie che hanno richiesto il reddito di dignità per sopravvivere. Per il resto questa Amministrazione spaccia per cambiamento l’assunzione di personale o approvazione di bilancio entro dicembre, azioni poste in essere anche in passato dall’Amministrazione di Uniti per Alezio».
Il gruppo di minoranza prevede, per il prossimo anno, anche un aumento del costo della mensa “che graverà sulle famiglie”, come rileva l’ex candidata sindaco. “In tutto questo – sottolinea ancora – vi sono le condizioni per uno squilibrio di bilancio, in quanto vengono previste entrate per 200mila che non si verificheranno”.
Critiche anche su iniziative quali il taxi sociale e il baratto amministrativo, che secondo i consiglieri De Mitri e Romano graverebbero sul bilancio senza realmente venire incontro ai bisogni dei cittadini, e sulle iniziative culturali: «Costano migliaia di euro, che spesso sono destinati ad associazioni non di Alezio, come accaduto nell’anno in corso», continua De Mitri.
Infine sulla differenziata: «Si prendono meriti senza tenere conto che il contratto e quindi le nuove modalità di svolgimento sono stati definiti dalla precedente Amministrazione, così come la realizzazione dell’isola ecologica. Il merito – conclude De Mitri – va condiviso con i cittadini ai quali si dovrebbe concedere un taglio sulla tassa sui rifiuti anziché un aumento delle indennità per sindaco e assessori».