Gallipoli – Continuano le truffe via internet ma sempre più spesso i trucchi non reggono alle indagini di poliziotti e carabinieri, sia che si tratti di case vacanza inesistenti, di apparecchiature tecnologiche, di autovetture e quant’altro serva ad un acquirente navigatore in rete. Questa volta le forze dell’ordine sono riuscite ad individuare tre persone che nel gennaio scorso avevano venduto un biglietto fasullo del concerto di Vasco Rossi a Bari.

Due padovani e un vicentino avevano venduto il biglietto per assistere all’atteso concerto ad un gallipolino 56enne. L’ignaro raggirato ha capito solo quando era davanti agli ingressi dello stadio barese di essere stato vittima di una truffa consumata on line. Non ha potuto godersi il concerto ma ha subito sporto denuncia contro ignoti fornendo agli investigatori tutti gli elementi in suo possesso. Elementi utili e sufficienti a risalire agli autori della truffa che intanto si erano intascati 100 euro.I tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Nel settembre scorso sono stati due gli episodi simili. Nel primo, il 21 settembre, in ballo vi era l’acquisto di una videocamera per cui un giovane di Ruffano aveva versato – inutilmente – 310 euro. Di Vercelli il truffatore. Di Afragola (Napoli) invece l’altro truffatore che ad un uomo di Melissano avrebbe dovuto far aere una consolle, invece svanita nel nulla insieme a 160 euro. Il 28 settembre altra operazione che ha portato alla denuncia di una coppia di Torino, “venditrice” di un’autovetture; i due avevano incassato 350 euro di caparra. In questo caso la coppia aveva utilizzato profili di ignari utenti della rete.

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