Biciclette per i migranti stagionali: bando da 50mila della Regione. Nel campo di Boncuri (Nardò) quest’anno non più di 150 braccianti

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Nardò – Dopo l’incontro con le Prefetture e gli enti impegnati nella tutela del bracciantato agricolo, la Giunta regionale stanzia 50mila euro per “l’acquisto di biciclette da fornire ai lavoratori stagionali immigrati, nelle provincie di Foggia, Lecce e Taranto”.

I tavoli del mese scorso avevano, tra gli altri provvedimenti, concordato l’incentivazione dell’uso di biciclette (e mini-van) per il trasporto dei lavoratori stagionali fino ai terreni coltivati: coinvolte le realtà impegnate sul campo, per le quali sarà pubblicato un “avviso di manifestazione d’interesse per la selezione delle associazioni di volontariato e di promozione sociale cui affidare l’acquisto”.

Boncuri ospiterà non più di 150 braccianti

Anche a Nardò ci si prepara all’imminente stagione di raccolta, con la foresteria di Masseria Boncuri (che sarà soggetta ad alcuni interventi di riparazione in seguito ai danni del maltempo dei mesi scorsi) che ospiterà non più di 150 braccianti, ai fini della tutela dei lavoratori dal Coronavirus. Le previsioni parlano di un afflusso minore per l’imminente estate rispetto al passato, a causa della contrazione dei mercati dovuta proprio all’emergenza saniataria, ma il nodo degli eventuali “esuberi” resta: i sindacati hanno sottolineato il problema, mentre “Oasi Tabor” attraverso i propri canali ha precisato che non esiste alcuna convenzione con la Prefettura per l’accoglienza di migranti in quarantena fiduciaria presso la struttura.

Scettico don Giuseppe Venneri, direttore della Caritas diocesana, sull’uso delle due ruote: «Spesso questi campi sono lontanissimi, spostarsi in bicicletta può diventare problematico per la stagione calda e per la pericolosità delle strade su cui transitare in bicicletta».