Ben 44 ettari di pannelli solari? “Così si buttano a mare 25 anni di promozione del paesaggio”, dice il Gal

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Il presidente Cosimo Durante

Nardò – Megaimpianti fotovoltaici? No, grazie. L’inequivocabile risposta arriva dal presidente del Gruppo di azione locale Terra d’Arneo, Cosimo Durante, ed è indirizzata a Bressanone.

Il paesaggio va tutelato per non vanificare gli sforzi fatti sinora”, rileva Durante sulla recente questione del mega impianto fotovoltaico che la società Tecno Energy srl di Bressanone intende realizzare a nord del territorio neretino, al confine con il comune di Avetrana, a ridosso della pista della Nardò Technical Center.

Si tratta di un impianto che prevede l’installazione di oltre 99 mila pannelli fotovoltaici, di potenza complessiva di 46,615 MWp, su una superficie di quasi 44 ettari, insieme alla realizzazione di 23 cabine elettriche e di un cavidotto interrato di circa dieci chilometri.

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Sarebbe una ulteriore ferita al nostro paesaggio agrario già pesantemente martoriato in questo particolare periodo – insiste il presidente del Gal – . Il nostro è un territorio capace di esprimere i valori identitari che ci caratterizzano, una naturalità ed una bellezza che abbiamo il dovere di preservare. Il rischio concreto è vanificare le attività di valorizzazione e riqualificazione che il Gal ha sostenuto in 25 anni anni di attività, di concerto con le Amministrazioni locali che si sono succedute, con l’associazionismo, con le imprese che hanno ripreso e messo a reddito spazi agricoli”.

L’appello “Faccio pertanto appello alla sensibilità dei Sindaci di Terra d’Arneo affinché, quando chiamati in causa, inviino le osservazioni richieste ai competenti uffici regionali – conclude Durante – esprimendo netta contrarietà nei confronti di quest’opera che rischia di restituirci un paesaggio nel quale non possiamo riconoscerci”.

L’Amministrazione neretina si è già espressa negativamente. Poche settimane prima lo stesso aveva fatto la Giunta comunale di Sogliano Cavour, nel cui territorio al confine con Cutrofiano, la Sorgenia spa intende realizzare un altro maxi impianto da 17 ettari.

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