Bando al bullismo. A scuola a Matino il progetto “Io non ci sto”

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progetto bullismo - la terza da sx l'assessore pamela lecci
L’assessore Pamela Lecci, terza da sinistra, tra le volontarie

MATINO. È con le parole di Marco Mengoni che la campagna di sensibilizzazione contro il bullismo ha parlato ai ragazzi della scuola Media di Matino. «Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani», il ritornello della canzone che gli oltre 300 ragazzi della “Dante Alighieri” hanno cantato a squarciagola lo scorso 21 aprile, prima di approfondirne il testo insieme a volontarie e promotrici del progetto. «Aprile è il mese dedicato alla lotta al bullismo – ha spiegato l’assessore alle Pari opportunità Pamela Lecci – ma è solo una coincidenza, perché noi ci stavamo già muovendo in questa direzione».
Quello del bullismo, a Matino come altrove, è un problema particolarmente sentito. L’incontro con gli studenti, nato dall’impegno dello sportello Pari opportunità del Comune e dalla collaborazione della dirigente scolastica Giovanna Marchio, è stato utile a  potenziare negli alunni una  crescita sociale  attraverso  un approccio  ai problemi comportamentali di tipo empatico, stimolando una riflessione sulle loro dinamiche relazionali, sui segnali di disagio, sullo star bene a scuola.

Al progetto “Io non ci sto” (questo il nome dell’iniziativa) hanno lavorato Laura D’Amore, Roberta Imperiale, Stefania De Matteis, Irene Albanese e Giulia Vinci.
«Siamo tutti vittime e tutti bulli al tempo stesso» hanno ricordato le formatrici ai ragazzi, invogliandoli ad essere sempre se stessi, lontano dalle maschere e dai ruoli dietro cui spesso si fanno scudo. Perché essere bulli è essere forti fuori ma fragili dentro. «Fare gruppo non deve servire a dividere, ma ad unire, nel segno dell’amicizia. Bisogna essere sempre se stessi, senza farsi trascinare dal branco. Si è vincenti quando ci si fa promotori della condivisione», hanno spiegato le promotrici del progetto.
Il prossimo 8 maggio, a scuola, anche l’incontro con i genitori, per un’azione efficace che trovi il sostegno e l’indirizzo anche delle famiglie.