“Banca delle Terre” e Sportello agricolo itinerante per l’Unione dei Comuni Jonica Salentina

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Taviano – “Banca delle Terre” e Sportello agricolo: sono questi i due progetti che l’Unione dei Comuni Jonica Salentina intende promuovere per rilanciare il settore agricolo duramente colpito dalla Xylella.

Nella sua ultima seduta, la Giunta ha approvato, su proposta del consigliere Gianni Fonseca, l’adesione al progetto “Sibater – Supporto istituzionale alla Banca delle terre, abbandonate e incolte” promosso dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e l’apertura dello Sportello agricolo ambientale. L’Unione ha come presidente il sindaco di Taviano Giuseppe Tanisi e comprende anche Racale, Melissano, Alliste, Matino.

I progetti

Il progetto “Banca delle Terre” fornisce un supporto amministrativo ai piccoli comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per sfruttare appieno i vantaggi del decreto Mezzogiorno.

I Comuni, dopo aver individuato e censito aree dismesse in stato di abbandono presenti sul territorio, possono attraverso bandi pubblici cederli in concessione per la realizzazione di progetti di valorizzazione proposti da giovani in età 18-40 anni.

«“Banca delle Terre” – affermano i promotori – è uno strumento che consente ai Comuni di creare opportunità occupazionali e di reddito per i giovani residenti, attraverso la creazione di proposte imprenditoriali di valorizzazione del patrimonio pubblico di terre e di immobili, favorendo l’imprenditoria giovanile sul proprio territorio».

Di prossima attivazione è lo Sportello unico Agro-alimentare (“Suaa”) dell’Unione dei Comuni con funzioni informative e di orientamento, supporto e consulenza per gli operatori del settore e per i giovani interessati. Lo Sportello sarà itinerante nei cinque comuni dell’Unione con cadenza quindicinale, fornirà attraverso il supporto di esperti, tra cui anche un agronomo, una serie di utili servizi per il territorio: Informazione sulle “best-practice” in agricoltura, su eventuali finanziamenti e/o agevolazioni in agricoltura, consulenza su espianto e re-impianto di alberi d’ulivo, sui reati ambientali in agricoltura.

«Siamo impegnati a valorizzare il nostro territorio – spiega il sindaco Tanisi – con una attività di supporto ad un settore chiave, non solo economico ma anche identitario della nostra comunità salentina. Uno sportello per l’agricoltura, al pari di una riqualificazione dei terreni abbandonati, è un’occasione di rilancio della nostra terra, non soltanto in termini economici ma più marcatamente sociali e di patrimonio culturale in senso lato di tutti i comuni dell’Unione Jonica Salentina».

«Abbiamo voluto incentivare dei servizi importanti per il settore Agricolo e Alimentare del nostro territorio. Lo scopo – afferma Gianni Fonseca – è quello di rendere sempre più appetibile e competitivo uno dei settori che costituisce il motore dell’economia del nostro territorio. I nostri sono prevalentemente territori agricoli e sarebbe anacronistico non dotarli di un supporto, a livello istituzionale, per quella che è la loro attività preminente».

L’adesione al progetto “Sibater” è stata resa possibile anche grazie al supporto del presidente del Consiglio, Germano Santacroce, e dell’assessore all’Agricoltura, Marco Stefano.