Balzo in avanti dei ricoveri: 42 in 24 ore con 350 nuovi positivi (158 a Bari, 9 a Lecce). Chiusa un’altra chiesa

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Gallipoli – Non c’è tregua né segnali di stanchezza nell’andamento della diffusione del coronavirus Covid 19. Oggi si tocca il tetto massimo dei nuovi contagiati – 350 – sulla base dei 5.382 test effettuati per una percentuale del 6,5. A preoccupare maggiormente è però un altro indice: il numero dei ricoverati nelle ultime 24 ore è schizzato a 42, mentre finora era rimasto sotto la decina con oltre il 90% dei nuovi casi in isolamento domestico.

Gli ospedali Covid hanno abbondantemente superato la soglia dei 300 degenti: Ministero della Salute e Protezione civile nazionale ne registrano 368; nel bollettino epidemiologico pugliese si arriva 401, per problemi di tempi di comunicazione dei dati. Si deve notare anche il fatto di sette nuovi casi clinici per cui è stato necessario il loro affidamento nel reparto di Terapia intensiva che adesso conta 33 degenti sempre su base regionale.

I guariti sono 41, i decessi due, entrambi in provincia di Taranto, con specifico riferimento alle conseguenze della Residenza assistita di Ginosa Marina. Nel Tarantino i nuovi positivi identificati sono 52, ma è ancora Bari – con il clamoroso focolaio di Alberobello con oltre 70 contagiati in una struttura assistenziale e riabilitativa – a metterne insieme da sola ben 158. Segue Foggia con 89 casi e la Bat con 21. Quindici i casi nel Brindisino e nove nel Leccese, dove i positivi attivi sono adesso 933 con gli ultimi arrivati di Lecce e Surbo.

Il report dell’Asl Lecce su base settimanale segnalano presenze più numerose di infetti a Lecce con 37, Campi 3, Casarano 5, Copertino 4, Galatina 5, Melendugno 6, Melpignano 3, Nardò 10, Neviano 3, Salice 6, Specchia 3, Tricase 9.

La circolazione del virus cresce e aumentano i casi di nuove limitazioni ai movimenti delle persone e di chiusure di attività, anche universitarie. L’ateneo barese fino al 6 novembre non farà lezioni in presenza se non per le matricole. Restrizioni simili anche nell’Università di Foggia e nel Politecnico di Bari. Unisalento invece prosegue con la normale didattica in programma, previa però la prenotazione e il divieto di cambiare aula a fine lezione.

Sanificazione della chiesa di Santo Spirito a Bari, col parroco risultato infetto e con la chiesa chiusa. Con una docente positiva, ha chiuso i battenti il liceo “Volta” di Foggia. Dappertutto i Sindaci, a cominciare dalle città più popolose, stanno emettendo ordinanze di chiusura anzitempo di locali e con divieti di somministrazione di bevande anche da distributori automatici, sperando così di tenere quanto più tempo a casa gli avventori ed evitare incontri.