Baia verde senz’auto fino al 30 settembre. Residenti e villeggianti in attesa dei lavori annunciati

3366

Gallipoli – Da oggi e fino al 30 settembre niente auto in giro per la Baia verde, tranne quelle ovviamente dei residenti ed autorizzate. La zona a traffico limitato è per le intere 24 ore ed è finalizzata, come rimarca in una breve nota il Comune, “a garantire maggiore tranquillità nel rione”.

La ztl “salva” solo via della Chiesa, via delle Dune, Gran viale al Mare. Di conseguenza sono scattati il divieto di circolazione e di sosta ad esclusione degli aventi diritto.

La circolazione è interdetta a tutti i veicoli a motore, con esclusione di quelli a trazione elettrica, e con esclusione dei ciclomotor, così come definiti dall’art. 52 del vigente Codice della strada, e dei motoveicoli, così come definiti dall’art. 53 dello stesso Codice della strada”, si chiarisce nella nota.

Sono infine consentiti accesso e sosta per le operazioni di carico-scarico merci, con veicoli con portata non superiore a 3,5 tonnellate di massa complessiva.

“È l’unica cosa che funziona tra quelle decise dal Comune – commentano alcuni residenti sempre sul piede di guerra per le scarse attenzioni, a loro dire, riservate alla località della litoranea sud – bisogna però che ci siano i vigili negli orari annunciati, allora sì che funziona”.

Per il resto a Baia verde si respira la solita aria di dissenso. Anche dopo la conferenza stampa degli amministratori comunali (Sindaco Minerva, assessori Palumbo, Scialpi e Cataldi) con alcuni funzionari di via Pavia.

“Dei lavori di manutenzione ordinaria – segnalano al cronista di piazzasalento.it – ok per le buche più evidenti, ma per le erbacce e la potatura di siepi ed aiuole, beh… si è fino ad oggi intervenuti solo nelle due piazzette e in via del Carmine (la parallela della litoranea che riporta il traffico in città, ndr) ma poi hanno lasciato tutto lì, compresi i rifiuti nascosti tra il verde”.

Altra nota dolente la segnaletica orizzontale: “In tutta Baia verde non c’è neanche un passaggio pedonale o uno stop sull’asfalto. Arriveranno? Stiamo aspettando”.