“Babbatu”, Pierluigi Mele porta in piazza a Ortelle lo “stupore” del Salento

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Ortelle – “Babbatu. Del Salento lo stupore” è il nuovo appuntamento con la rassegna TeatroEssenzaEstate, organizzata dal Comune di Ortelle e dalla Biblioteca “Maria Paiano” di Vignacastrisi, domenica 30 agosto alle 21 in piazza San Giorgio (ingresso libero con mascherina, info e prenotazioni: 329/3173865).

Protagonista Pierluigi Mele, poeta, scrittore, attore e regista che porta in scena, con le musiche dal vivo di Marco Tuma, uno spettacolo sul Salento attraverso i cinque sensi. Attraverso le storie “di confine” di figure esemplari: Idrusa la popolana, Rosa l’amante cieca, Edith l’ebrea sopravvissuta, Michelino fabbricante di nasse, Enzo il capomafia perduto. Attraverso i simboli di cinque luoghi definiti: Otranto, Castro, Santa Cesarea, Leuca, Gallipoli. E poi il sonno a boccaperta di “Frate Asino”, le tavole di San Giuseppe, il tabacco Xanti Yaca, le fabbriche del tessile “in nero”, Renata Fonte (di Nardò).

«Memorie, suggestioni, miraggi legati al vissuto di noi tutti. Dalle figure primitive delle grotte ai deserti delle cave, dal sibilo degli ulivi alla potenza della luce, dal biancore della calce all’incognita del mare. Prende così vita un’esplorazione dell’anima dei luoghi, messa in scena con la passione della scoperta e la freschezza dello stupore, con una sorta di incantamento infantile», afferma l’autore, nato in Svizzera e residente a Melpignano.