Avanza piano il Coronavirus: su quasi 900 test il 10% positivo. Nel Leccese da 29 casi a tre in due giorni. Riapre Galatina per i tamponi

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Lecce – Da 29 a tre nel giro di 48 ore i positivi al Covid 19 nella provincia di Lecce. Il bollettino regionale per il resto non nasconde sorprese: la situazione appare piuttosto in linea con quella precedente, con una media di cento casi al giorno, “al di sotto del previsto”, come rilevano dalla task force regionale.

La percentuale tra numero di test effettuati ed esaminati – 878 – e numero di malati da Coronavirus – 88 – è appena superiore ai dieci punti. Domani, a detta degli esperti che lavorano con la Regione, potrebbe essere la giornata del picco tanto temuto che potrebbe far schizzare i contagiati un po’ più vicino ai previsti da Bari per il 24 marzo, cioè 1.500. Intanto però aumentano anche i guariti.

Deceduto un anziano

Gli 88 malati da polmonite interstiziale sono risultati allocati in provincia di Bari (32), Bat (3), Brindisi (13), Foggia (22), Lecce (3), Taranto (5). Per dieci casi si sta definendo l’attribuzione della relativa provincia.

Sono stati registrati quattro decessi: 2 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Bari e 1 in provincia di Lecce (San Pietro in Lama, un 93enne ricoverato al “Fazzi” di Lecce).

Positiva una donna di Gallipoli

I contagiati dall’inarrestabile virus nel Leccese sono uno di Cavallino, una donna di Gallipoli (al lavoro in una banca del capoluogo), uno di Martano. Un altro salentino è deceduto per l’infezione epidemica a Torino ma era originario di Carmiano. Negativo invece dopo il tampone un uomo di Merine (Lizzanello) mentre la moglie è sotto osservazione. Tutti in attesa dei risultati invece a Gallipoli, a sei giorni dal primo prelievo col tampone in ospedale.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 8.223 test. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.093; nel Leccese sono 164; il punto massimo è nel Foggiano con 277 positivi. Ben 64 tamponi sono da definire circa la collocazione territoriale,

Riaperto il centro di Galatina per i tamponi

A proposito dei tamponi da esaminare va detto che da oggi è stato riaperto il centro dell’ospedale di Galatina, avviato in un primo momento e poi chiuso. Anche l’ospedale di Taranto è pronto a svolgere questo delicato ed essenziale. Dalla Regione fanno sapere che al momento le strutture sanitarie pubbliche possono verificare dagli 800 ai 900 test.

Resta il giallo dei tamponi effettuati al Sacro Cuore di Gallipoli, il cui responso – una volta rifatti – dovrebbe arrivare in serata, a sei giorni dal primo caso rilevato (un infermiere, cui se ne sono aggiunti altri tre). Da fonti non ufficiali si è saputo che alcuni risultati sarebbero giunti con esito negativo.

Via al test veloce a Bari

Ad ogni modo, assolutamente in via sperimentale, oggi è cominciata la pratica del test veloce: trenta minuti per avere informazioni generali sulla diffusione del virus, da approfondire con maggiore affidabilità tramite il classico tampone laringeo. Le prime prove all’Oncologico di Bari.

“Non è una diagnosi, è bene ribadirlo – ha dichiarato il professore Luigi Lopalco, coordinatore del team scientifico regionale – ma ci possono fornire informazioni scientifiche importanti”.

Ha collaborato Anna De Matteis