Auto sospetta “importuna” i passanti più anziani, la Polizia interviene a Gallipoli

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Gallipoli – Avvicinano con fare sospetto i passanti, soprattutto anziani, ma dopo l’intervento della polizia vengono sanzionate per violazione delle norme anti-contagio.

Ad allertare nella mattinata di oggi il 113 sono stati alcuni passanti dopo aver notato nei pressi di Lido San Giovanni la presenza di due giovani donne che puntavano i passanti, soprattutto i più anziani, seguite a poca distanza da una Fiat Croma, vecchio modello, di colore bordeaux, con a bordo due uomini.

Dopo qualche giro di perlustrazione in zona, gli agenti della volante del Commissariato di Gallipoli hanno rintracciato l’auto segnalata con a bordo quattro persone, con le due donne perfettamente corrispondenti alle descrizioni fornite. Da una rapida verifica è emerso che i quattro, di etnia Rom, risultavano residenti a Lecce e tutti con gravi precedenti penali, tra cui sequestro di persona, riduzione in schiavitù e favoreggiamento della prostituzione. Per una donna si configurava anche la misura di sicurezza del divieto di dimora in un comune del foggiano a causa dei reati lì commessi.

I quattro fermati hanno poi dichiarato ai poliziotti di essere andati a Gallipoli “per fare una passeggiata”, con l’immediata applicazione delle sanzioni previste per chi viola senza motivo la “zona rossa”, ovvero 400 euro ciascuno per spostamento ingiustificato e violazione della normativa Covid.

Il controllo è poi proseguito sul veicolo che è risultato senza copertura assicurativa e già sottoposto, dal 15 marzo scorso, a fermo amministrativo da parte delle volanti della Questura di Foggia. Pertanto gli agenti hanno proceduto al sequestro del veicolo ed al ritiro della patente per il guidatore, contravvenzionato per un totale di circa 2.800 euro.