“Aumento generalizzato di casi da Covid”: Sindaci in allarme da Gallipoli a Otranto. Oggi altri numeri pesanti; otto morti nel Leccese

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Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli

Gallipoli – Il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, presidente dell’Associazione nazionale Comuni d’Italia, che riferisce di una diffusissima preoccupazione dei suoi colleghi di tutta Italia; i Sindaci salentini alle prese con misure sempre più stringenti contro assembramenti e distanze di sicurezza; un altro caso, dopo quello di Chirurgia a Gallipoli, di un operatore sanitario già vaccinato con le due dosi del Pfizer e poi positivo al Covid all’inglese: da questi ed altri elementi emerge un quadro sempre più fosco della situazione nazionale e locale.

“I casi di Covid a Gallipoli ad oggi sono 38 (erano 24 venerdì sorso, ndr), un dato in aumento, come nel Salento e in tutta la Puglia – dice il Sindaco Stefano Minerva – e ci sono anche diversi casi di variante inglese ed è proprio per questo motivo che dobbiamo porre estrema attenzione”. Minerva richiama ancora una volta alla responsabilità civile, e avverte: “Ho appena terminato una riunione con il comandante della Polizia locale per rafforzare i controlli. Ce la mettiamo tutta, ma facciamo appello alla coscienza di ognuno di voi: non dimentichiamo mai le mascherine e mettiamo in atto tutte le precauzioni possibili”.

La “guerra” dei Sindaci senza truppe

Sull’altro versante, altro Sindaco impressionato dalla grande folla riversatasi a Otranto, tanto che Pierpaolo Cariddi sta lavorando ulteriori provvedimenti contro lo stazionamento in particolare davanti a bar e pub (come già fatto a Leuca). “Già, ma chi controlla? Pochi vigili e forze dell’ordine”  annotano un po’ desolati i Primi cittadini.

Non li solleverà di certo i dati odierni del bollettino regionale. I nuovi casi sono 1.438 su 10.058 test, pari al 14,2% (ieri era all’11) con Lecce a quota 87. I decessi registrati sono stati 32 (ieri 29), di cui otto nel Leccese. I morti sono così schizzati sopra i 4mila; i guariti sono adesso 113.500.

In Oncologia di Lecce in corso altri test

Nel focolaio acceso in Oncologia a Lecce, oltre ai 12 pazienti, sono stati riscontrati altri quattro positivi già vaccinati tra il personale medico e paramedico su una trentina di tamponi processati.

Si tinge di giallo il caso di un decesso di una donna 73enne di Ruffano ricoverata all’ospedale di Lecce “Vito Fazzi” . I quattro figli hanno denunciato la mancata somministrazione – a loro dire – dei medicinali relativi ad altre patologie oltre al Covid, di cui la donna soffriva. L’inchiesta riguarda 22 indagati tra medici e infermieri.